Langhe - 28 dicembre 2020, 09:00

Nonostante la pandemia, torna il “camoufage” al busto del beato Alberione di Cherasco

Travestimento assai più sobrio e austero. Un semplice augurio per dire che il Natale 2020 è diverso per tutti, ma è pur sempre Natale

Il “camoufage” al busto del beato Alberione di Cherasco

Nonostante la pandemia da Coronavirus che ha invaso il mondo, per il 20esimo anno consecutivo, nella sera del 24 dicembre (prima del coprifuoco), a Cherasco è comparso il tradizionale “camoufage” al busto del beato Alberione, per augurare alla comunità cheraschese, ma non solo, Buon Natale.

Quest'anno, per colpa del virus, il travestimento di Giacomo Alberione è stato assai sobrio e austero (il tema per il 2020 doveva essere una dedica ad Alberto Sordi o Federico Fellini per il centenario della nascita).

Il busto è stato vestito con il tipico abito di Babbo Natale e davanti alla bocca è stata applicata una mascherina anti Covid-19. Al collo un cartello con scritto: “Nonostante tutto, Buon Natale Cherasco!”.

Un semplice augurio per dire che il Natale 2020 è diverso per tutti, ma è pur sempre Natale. Ci fa monito di guardare sempre avanti, di trovare la strada favorevole e di raggiungere sempre quella luce che si trova in fondo, con la speranza che il nuovo anno porti via ogni male per lasciare posto alla salute e felicità.

redazione