Attualità - 17 dicembre 2020, 17:07

Le case di riposo messe in crisi dalla pandemia, da Dogliani l’appello dell’Opera San Giuseppe

Costi in crescita e rette in calo. Amministratori e volontari chiedono il supporto della popolazione: "Aiutateci a superare questo momento di difficoltà"

Immagine d'archivio

Porta le firme dell’amministratore don Luigino Galleano e di Ezio Smeriglio in rappresentanza dei volontari l’appello col quale l’Opera "San Giuseppe" di Dogliani è tornata a rivolgersi ai doglianesi e alla loro generosità, resasi nuovamente necessaria – vent’anni dopo le difficoltà vissute dall’istituto prima della sua ristrutturazione, a inizio Anni Duemila – per evitare che la realtà fondata nel 1951 dalla Compagnia delle Dame di San Vincenzo possa superare il difficile momento di impasse anche finanziaria indotto dall’emergenza sanitaria.

Una situazione, quella del ricovero langarolo, purtroppo comune a numerose altre strutture per anziani della nostra provincia. Realtà che in questi mesi sono state costrette a sostenere ingenti spese non previste per poter operare in sicurezza e garantire protezione ai suoi ospiti, mentre le entrate provenienti dalla rette si sono assottigliate.    

Don Galleano ed Ezio Smeriglio registrano con sollievo il ritorno alla normalità della situazione sanitaria interna al ricovero, dopo i momenti di sofferenza e di paura vissuti negli ultimi mesi: "Operatori sanitari e personale – spiegano – sono tutti negativi, come gran parte degli ospiti. Soltanto un piccolo gruppo è ancora positivo, ma asintomatico. Abbiamo un ospite in ospedale, ma è in via di guarigione. Con la grazia di Dio e l’aiuto di tante persone, a partire proprio dal personale, si è ritornati nella serenità, nonostante momenti di sofferenza e di paura".

Dopodiché rilevano la complicata situazione che si è al contempo creata nei conti dell’istituto: "A causa della pandemia, per garantire sempre una completa assistenza agli ospiti, sono aumentate di molto le spese: attrezzatura per il personale, sanificazione degli ambienti, ecc. Al contempo vi sono poi alcuni posti vuoti, il che vuol dire meno rette mensili".

Da qui l’iniziativa assunta dall’Amministrazione della casa, che insieme al gruppo dei volontari che vi operano e col sostegno del Comune lancia una raccolta di fondi, "affinché la Casa di Riposo che i doglianesi hanno sempre sostenuto, possa superare questo momento di crisi”.

Eventuali contributi, di cui l’istituto si impegna a offrire puntuale rendicontazione, possono essere consegnati direttamente alla direzione o trasmetti tramite bonifico bancario sui seguenti conti correnti: Banca Unicredit, filiale di Dogliani (Iban: IT 09 G 02008 46270 000001168271) con causale “Opera San Giuseppe”; Banca Alpi Marittime, filiale di Dogliani (Iban: IT73 C084 5046 2700 0000 0120 233), medesimo oggetto.

E. M.