"La giornata internazionale contro la violenza sulle donne assume un significato ancora più forte nel terribile anno dell’emergenza Covid-19.
I dati del 2020 sulle vittime di violenze e femminicidi registrano una situazione inaccettabile!
Ogni tre giorni viene uccisa una donna, in 4 casi su 5 i killer sono dei conviventi, +11% le denunce di violenze familiari negli ultimi 10 mesi, confermano che la coppia continua a rappresentare il contesto relazionale più a rischio per le donne.
Per questo non dimentichiamo il ruolo fondamentale delle scuole, luogo di formazione, di educazione sentimentale e al rispetto delle differenze, cruciale per lo sviluppo delle persone come attori sociali e risorse per l’economia.
E’ anche sul fronte del lavoro, i dati sono deludenti, l’Italia è ultimo tra i 28 Paesi europei per divario di reddito, il 59,6% delle donne rispetto a quello dei colleghi uomini e il 65% delle donne con figli piccoli non lavora.
Servono misure efficaci per assicurare rapidamente alla giustizia i colpevoli di reati di femmminicidio e altre forme di violenza, revenge porn incluso, e per contrastare le disparità di genere. Con i fondi del Next Generation Eu e Recovery fund le Istituzioni, in Italia e in Europa, hanno un’opportunità irrinunciabile.
Questa è un impegno che tutti dobbiamo assumerci, è una battaglia di civiltà, lo dobbiamo a tutte le donne e soprattutto al futuro delle giovani generazioni che si aspettano risposte concrete contro la violenza di genere."
Lo afferma l’onorevole Gianna Gancia, parlamentare europeo della Lega.