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Attualità | 21 novembre 2020, 13:03

Cuneo – Nizza, finanziato dalla Francia il rifacimento di parte della linea. Per il Tunnel del Tenda una soluzione “condivisa” pare lontana (Foto)

Finanziato il rifacimento della tratta tra Breil e Nizza e della quota francese della Breil – Tende. La linea riattivata il 18 gennaio

Cuneo – Nizza, finanziato dalla Francia il rifacimento di parte della linea. Per il Tunnel del Tenda una soluzione “condivisa” pare lontana (Foto)

Tempo di bilanci, tempo di finanziaria, anche in Francia e da Parigi giungono due buone notizie su due “affaires” sensibili per l’area delle Alpi Marittime. Cento milioni di euro sono stati destinati al rilancio di due linee veloci “notturne”, tra queste la Nice – Paris, da tempo soppressa.

Il secondo stanziamento riguarda alcune linee ferroviarie “minori” tra le quali la Nizza – Tende, il cui fondo complessivo è stato raddoppiato e passa da 300 a 600 milioni di euro.

Si tratta di finanziamenti necessari che, in parte, saranno utilizzati anche per potenziare e ristrutturare la linea nella parte bassa, da Nizza a Breil: su questa tratta interverranno anche finanziamenti della Regione PACA, della Comunità Europea e della Métropole di Nizza e la linea dovrebbe essere totalmente rinnovata.

Contemporaneamente è stata finanziata la quota “francese” per la sistemazione della parte di linea che unisce Breil a Tende, quella colpita in modo drammatico dagli effetti della tempesta Alex.

Obiettivo aumentare la velocità dei treni, così da rendere più celeri i collegamenti. Su questa parte concorrerà anche, al 50% come da accordi internazionali, l’Italia con propri finanziamenti. La quota “francese” sarò finanziata al 60% dallo Stato e da SNCF e per il restante 40% dalla Regione PACA.

In attesa dei lavori di rifacimento, la linea riprenderà a collegare, nella sua interezza, Cuneo con Nizza a partire dal prossimo 18 gennaio 2021, mentre sono in atto lavori nella tratta tra Breil a Ventimiglia. Altra novità è l’apertura di un bando per creare “concorrenza” anche sulla linea Nizza – Tende: vi sarebbero già state manifestazioni d’interesse, la linea, per il suo valore ambientale e paesaggistico, potrebbe rivelarsi un ottimo affare anche sotto il profilo turistico.

Nessuna novità sul versante stradale, almeno da parte francese: tutto è sospeso in attesa della conferenza intergovernativa programmata per il 30 novembre.

Si confida che quel giorno emerga un’ipotesi di soluzione alla vicenda, sulla quale chiamare poi le comunità locali a pronunciarsi. Per il momento di parole se ne stanno facendo tante, ma le comunità locali francesi sono concentrate su altri versanti ritenuti più urgenti e impellenti, quali la riapertura alla circolazione per evitare l’isolamento invernale dell’alta valle e il conseguente spopolamento.

A Tende l’acqua potabile è tornata a sgorgare, dopo oltre un mese, dai rubinetti delle case, ma sono ancora gli elicotteri a svolgere un essenziale ruolo per mantenere i collegamenti con il resto della Francia.

L’impressione è che, al momento dell’esame dei progetti di riapertura di un collegamento con il Sud Piemonte (le opzioni sono sostanzialmente due, la riattivazione della galleria napoleonica e la riapertura del cantiere parallelo o la creazione ex novo di un tunnel tra Limone e Vievola) sarà posta dalle comunità locali una questione preliminare, quella relativa al divieto di transito dei TIR lungo la valle.

A bassa voce si continua a far notare, da parte francese, come in Italia in questo momento si continui a parlare a più voci e con diversi obiettivi. ANAS vorrebbe riaprire il vecchio Tenda e il cantiere, mentre gli amministratori dei comuni preferirebbero un nuovo tunnel basso tra Limone e Vievola, mentre si eviterebbe di affrontare la questione dei TIR ritenuta “irrinunciabile” da parte francese. Col rischio che il 30 novembre …risolva ben poco!

beppe tassone

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