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Cronaca | 20 novembre 2020, 20:23

Covid - Sui social il post che ha dell'incredibile: "A Verduno i sanitari inventano la positività dei pazienti a proprio beneficio"

L'Asl Cn2: "Il personale sta sostenendo un carico professionale e umano senza precedenti". I ricoveri nell'ospedale unico di Alba e Bra ancora a ridosso delle 190 unità, tetto massimo della capienza allestita del nosocomio

L'ospedale Ferrero di Verduno

L'ospedale Ferrero di Verduno

Ci dev'essere qualcosa che sfugge a quello che dovrebbe essere lo scibile umano dietro ai messaggi – definirli denigratori è dir poco – che circolano sui social e che hanno come bersaglio l'ospedale "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno.

Già, perchè qui il negazionismo si spinge oltre ogni sua possibile forma.

C'è qualcuno che sostiene come all'interno del presidio ospedaliero langarolo vi siano "sanitari che inventano la positività dei pazienti a proprio beneficio", per scopi non meglio precisati.

Parole che hanno dell'incredibile. Arthur Schopenhauer sosteneva che "di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro".

Tuttavia, l'Asl Cn2, tirata fortemente in ballo da fandonie che gettano discredito sull’assistenza ospedaliera presso l'ospedale Ferrero, "smentisce con forza tali illazioni".

"Le strutture sanitarie dell’Asl Cn2 - si legge in una nota dell'Azienda - in particolare il personale sanitario (OSS, infermieri, medici), stanno sostenendo un carico professionale ed umano senza precedenti per assistere i cittadini contagiati dal Sars-Cov2 in questa seconda fase dell'epidemia, senza abbandonare le necessità di coloro che hanno problemi di salute non correlati alla malattia dovuta al virus sopracitato.

Il personale in servizio sul territorio e presso l'ospedale di Verduno è quotidianamente sottoposto ad uno sforzo al limite delle possibilità, anche perchè gli operatori stessi, in numero molto maggiore rispetto alla prima ondata, sono soggetti al rischio di contagio.

Dunque, come evidente, la componente sanitaria, che agisce con abnegazione e sacrificio, non trae alcun giovamento dalla situazione, come, invece, viene erroneamente dichiarato all’interno dei contenuti che stanno girando in questi giorni sui social media.

Come organizzazione sanitaria restiamo disponibili a proseguire l'impegno professionale e assicuriamo la dedizione umana. Aiutateci ad aiutarvi".

 

Il punto sui ricoveri

Nel frattempo, dalla Cn2 giunge un nuovo aggiornamento della situazione legata ai ricoveri di pazienti positivi al Covid-19.

L'azienda sanitaria ha appena comunicato che, ad oggi, i ricoverati nell’ospedale "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno sono 186, di cui 13 in terapia intensiva. Rapportando il dato a quello comuncato lo scorso lunedì 16 novembre si registra una risalita di 10 unità, mentre i ricoveri in terapia intensiva registrano un +2.

Numeri che tornano a salire, e che sfiorano quel 190 che rappresenta le unità massime di degenti che può ospitare il nosocomio langarolo.

Nicolò Bertola

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