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Economia | 19 novembre 2020, 17:21

Covid e Natale, Coldiretti Piemonte avverte: a rischio il turismo delle feste

Moncalvo e Rivarossa: "Un duro colpo per il sistema economico già duramente provato da una estate che ha visto il calo delle presenze italiane e l’assenza praticamente totale degli stranieri"

Covid e Natale, Coldiretti Piemonte avverte: a rischio il turismo delle feste

Il Natale senza turisti costa 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in vacanza nel periodo delle feste. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alla necessità di fare tutto il possibile per evitare il lockdown di Natale, salvaguardando le feste. A preoccupare sono gli interrogativi sull’andamento del contagio destinati ad influenzare i comportamenti, con le misure di limitazione degli spostamenti, le chiusure di bar e ristoranti e le difficoltà nelle vendite per i negozi a causa della riduzione dell’attività e la concorrenza del commercio on line. Ma pensa anche la cancellazione di eventi tradizionali di fine anno a partire da sagre, feste nei paesi e mercatini natalizi.

A settembre, da un’indagine dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo), emergeva che Il 33% degli italiani pensava alle vacanze di Natale ed il 92% indicava l’Italia come destinazione e, tra le varie regioni, emergeva proprio il  Piemonte come meta prescelta.

Un duro colpo per il sistema economico già duramente provato da una estate che ha visto il calo delle presenze italiane e l’assenza praticamente totale degli stranieri –spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte  e Bruno Rivarossa Delegato Confederale - . Auspichiamo che le spese dei cittadini siano rivolte verso l’alimentare e per questo stiamo già partendo con proposte molto interessanti al fine di poter regalare un Natale targato Campagna Amica: dai prodotti, ai pasti fino alle esperienze nei nostri agriturismi per scoprire la bellezza del territorio piemontese. Le nostre imprese continuano ad offrire il meglio del Made in Piemonte e non si fermano nonostante, al momento, la nostra regione sia nella cosiddetta zona rossa per cui l’invito ai consumatori è quello di prediligere i prodotti del territorio, sulla scia anche della campagna #MangiaItaliano, acquistabili presso i mercati e i punti vendita Campagna Amica oppure tramite il servizio di consegna a domicilio della spesa e dei pasti degli agriturismi”.

comunicato stampa

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