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Cronaca | 11 novembre 2020, 19:13

Cuneo, accusato di evasione dai domiciliari si difende: “Dovevo fare uscire il cane”

I Carabinieri erano andati a casa sua per notificargli dei documenti ma non l’avevano trovato: è stato condannato a 8 mesi di reclusione

Cuneo, accusato di evasione dai domiciliari si difende: “Dovevo fare uscire il cane”

Beccato in flagranza di furto era agli arresti domiciliari da circa 48 ore quando il 10 settembre 2019, all’arrivo degli inquirenti per notificargli la data di fissazione dell’udienza di convalida, M.A. non era presente. A suo carico, quindi, un’accusa di evasione.

Ad accogliere le autorità ci sarebbe stata la sua compagna la quale avrebbe detto che l’uomo era uscito per portare il cane a fare i bisogni. In aula il Carabiniere testimone ha riferito di averlo incontrato poco dopo: “Stava arrivando dal viale Angeli. Ci ha detto che il cane non usciva da tutto il giorno e che quindi l’aveva portato fuori 10 minuti. L’abbiamo portato in caserma”.

Il giudice, sentita l'arringa difensiva richiedente l'assoluzione di M.A. per tenuità del fatto, l’ha invece condannato ad 8 mesi di reclusione e al pagamento delle spese processuali.  

CharB.

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