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lavocedialba.it | 28 ottobre 2020, 13:45

#SIAMOATERRA: il flash mob delle categorie colpite dall'ultimo dpcm in piazza Galimberti a Cuneo (FOTO E VIDEO)

Una cinquantina di rappresentanti delle fasce più colpite dall'ultimo dpcm scende in piazza per chiedere forme di sostegno e sottolineare la gravità della loro situazione

#SIAMOATERRA: il flash mob delle categorie colpite dall'ultimo dpcm in piazza Galimberti a Cuneo (FOTO E VIDEO)

“#SIAMOATERRA, lasciateci lavorare!”

E' lo slogan "gridato" questa mattina - 28 ottobre - in piazza Galimberti a Cuneo, dove a partire dalla 11.30 si è svolto il flash mob delle categorie più colpite dall’ultimo dpcm emanato dal premier Giuseppe Conte lo scorso 25 ottobre.

A scendere in piazza sono stati in totale una cinquantina di operatori del sistema, esponenti delle Ascom della provincia, ristorazione, sale da ballo, di cui abbiamo collezionato le voci con la nostra diretta facebook. 

In piazza il presidente Confcommercio Cuneo Luca Chiapella, quello dell’Associazione cuochi provincia Granda Massimo Camia, oltre alla presidente Silb Cuneo Federica Toselli. Poi Giorgio Chiesa di Federalberghi, Beppe Carlevaris di Conitours e tanti altrei rappresentanti del mondo della ristorazione e del turismo. 

La manifestazione si è svolta in concomitanza con altre città e capoluoghi italiani.

L’obiettivo è quello di ricordare i valori economici e sociali di queste categorie, che occupano oltre un milione e duecentomila addetti, chiedendo un intervento deciso e concreto da parte della politica, per salvaguardare un tessuto di circa 340 mila imprese. 

Contingentato il numero dei manifestanti, che hanno voluto far sentire la propria voce, chiedendo di conciliare la prosecuzione delle attività con la sicurezza dei cittadini.

La protesta è pacifica, nel rispetto delle regole e del distanziamento. Vogliamo dimostrare che andare avanti è possibile. Il nostro settore ha fatto degli investimenti ingenti in sanificazioni, dispositivi di protezione per lavoratori e clienti e misure di sicurezza all’avanguardia” ha sottolineato Chiapella. 

Tra le richieste formulate al Governo emergono l’allungamento della cassa integrazione, la sospensione o azzeramento delle tasse, moratorie verso il sistema bancario, percezione dei ristori, ma la supplica che maggiormente si innalza è quella di poter proseguire, nelle corrette condizioni, il proprio lavoro. 

Ludovica Rossi

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