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Sport | 19 ottobre 2020, 09:37

Dpcm Conte - Calcio, stop a campionati provinciali e attività di base: attesi ulteriori chiarimenti

Ulteriori delucidazioni dovrebbero arrivare nella giornata odierna, utili per fare chiarezza sui campionati che potranno continuare e quelli costretti allo stop

Dpcm Conte - Calcio, stop a campionati provinciali e attività di base: attesi ulteriori chiarimenti

 

L'Italia del calcio dilettantistico attende con ansia ulteriori chiarimenti circa il Dpcm emanato domenica sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Delucidazioni che dovrebbero arrivare nella giornata odierna, utili per fare chiarezza sui campionati che potranno continuare (naturalmente nello scrupoloso rispetto di tutte le norme e restrizioni previste) e quelli costretti allo stop.

Per quanto riguarda le "prime squadre", al momento, pare chiaro solo il blocco della Terza Categoria mentre dalla Seconda in su si continuerà a giocare. 

"Sono consentiti - recita il Dcpmsoltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP); per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, nella misura del 15% rispetto alla capienza totale e non oltre 1000 spettatori per manifestazioni all’aperto e di 200 se la chiuso. Necessario assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, adeguati volumi e ricambi d’aria, il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli anti contagio adottati."

Qualche dubbio in più è relativo all'attività dei settori giovanili. Interpretando alla lettera le parole del Dpcm si fermeranno tutti i tornei provinciali mentre andranno avanti le competizioni a livello regionale e nazionale, fermo restando che le Regioni potrebbero valutare diversamente a seconda dell'evoluzione del contesto sanitario. 

Stop, almeno parziale, all'attività di base: "Non sono consentite gare e competizioni per l’attività sportiva dilettantistica di base. Saranno consentite attività in forma individuale."

Via libera a piscine e palestre: "L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport"

 

redazione

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