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Cronaca | 13 ottobre 2020, 09:57

Trentasettenne di Canale morì in un incidente a Isola d’Asti: al via processo per omicidio stradale

Iniziato ad Asti il procedimento che vede imputato il 72enne astigiano che nel dicembre 2018 si scontrò con l'auto del meccanico di Valpone Andrea Galluzzo

La scena dell'incidente di Isola d'Asti

La scena dell'incidente di Isola d'Asti

Avanti al Giudice dell’Udienza Preliminare Giorgio Morando è iniziata nei giorni scorsi presso il Tribunale di Asti la discussione del procedimento penale relativo al sinistro stradale mortale verificatosi nel tardo pomeriggio di sabato 22 dicembre 2018 lungo la strada provinciale che collega Costigliole a Isola d’Asti.

A perdere la vita nello scontro fu Andrea Galluzzo, 37enne meccanico residente in frazione Valpone a Canale, che a bordo della sua Fiat Panda si scontrò con l’Audi A3 Sportback guidata da un 72enne residente ad Asti, uscito invece illeso dall’incidente.

Il giovane canalese, sposato e padre di un bambino di 7 anni, procedeva da Costigliole d’Asti diretto verso Isola, mentre l’Audi arrivava in senso opposto. I due veicoli si scontrarono in un punto della provinciale sul quale era presente un restringimento della carreggiata, segnalato da barriere.  

L’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Vincenzo Paone, contesta al 72enne una presunta irregolare tenuta di mano, ipotesi che i difensori dell’uomo, gli avvocati Gino Obert del foro di Torino e Aldo Mirate del foro di Asti, respingono anche in ragione di un memoriale difensivo che ha preso in esame la ricostruzione cinematica dell'incidente.

Gli eredi del giovane defunto si sono costituiti parte civile, rappresentati dagli avvocati Roberto Ponzio di Alba e Andrea Vercelli di Asti.

Il procedimento è stato aggiornato all'udienza già fissata per il prossimo 27 ottobre.

Redazione

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