/ Attualità

Attualità | 10 ottobre 2020, 16:53

Caos ambulanti ad Alba: nuovamente spostati per la Fiera del Tartufo, per protesta montano i banchi in via Maestra. Sgomberati

E' successo stamattina, nel sabato di mercato durante il primo weekend di Fiera del Tartufo ad Alba. Una decina quelli che hanno rifiutato lo spostamento, secondo le direttive del piano sicurezza imposto dal questore di Cuneo

Caos ambulanti ad Alba: nuovamente spostati per la Fiera del Tartufo, per protesta montano i banchi in via Maestra. Sgomberati

Fiera del Tartufo al tempo del Covid. Rigidissime le misure di sicurezza, tutte finalizzate ad evitare assembramenti e rischi sanitari ad Alba, al momento tra le città della Granda con il più alto numero di positivi.

Il questore di Cuneo è stato rigidissimo sul tema, imponendo varchi e accessi contingentati. Ad Alba si entra solo con prenotazione ad eventi e solo se non si è raggiunto il numero massimo di presenze previste, in base alle fasce orarie.

La misura ha comportato un nuovo spostamento dei banchi del mercato che, come ogni sabato mattina, si piazzano in pieno centro storico, tra via Maestra, piazza Duomo e via Cavour. Mercoledì la decisione di spostarli in un'area più defilata. Giovedì la comunicazione.

Oggi, da parte di una decina di ambulanti su quaranta, quelli afferenti al sindacato autonomo GOIA, la protesta, con la decisione di montare i banchi nella solita via Maestra.

Una protesta c'era già stata ad agosto. Dopo il lockdown per i banchi non alimentari, il ritorno all'attività aveva già segnato uno spostamento dell'area mercatale del sabato mattina. Due settimane fa il ritorno nella storica area. Adesso, di nuovo, lo spostamento, auspicato invece dai commercianti del centro storico. Una settantina le firme raccolte nei mesi scorsi con la richiesta di far restare gli ambulanti fuori dall'area centrale della città.

Stamattina i dissidenti, tra mille proteste, dopo "l'occupazione" sono stati sgomberati. La settimana prossima è previsto un nuovo incontro tra l'assessore a Commercio e Sicurezza Marco Macarino, quello al Turismo Emanuele Bolla, la FIVA Confcommercio, Confesercenti e le varie associazioni di categoria.

E' necessario, infatti, in vista delle prossime settimane di fiera, trovare un compromesso fra le esigenze di tutti, in un anno in cui, seppur con mille difficoltà, si è deciso di non cancellare l'evento fieristico più importante della città e forse dell'intera regione.

bsimonelli

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium