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Agricoltura | 10 ottobre 2020, 18:38

Da Agea le indicazioni per le Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione vino e mosto campagna 2020

Lo Studio AGRIEURO illustra la Circolare Agea n. 0064944 del 2 ottobre 2020, con la quale vengono fornite le indicazioni relative alle Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione vino e mosto a valere sulla campagna 2020

Da Agea le indicazioni per le Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione vino e mosto campagna 2020

Il comparto vitivinicolo, in Italia, è di estrema rilevanza, ma anche complessità. Il panorama italiano offre una grande varietà di vini, come noto a livello internazionale, che devono essere valorizzati e, al contempo, tutelati.

La produzione di uva e di vino, poi, è soggetta ad alcuni passaggi burocratici molto importanti e da non sottovalutare.

Con la Circolare Agea n. 0064944 del 2 ottobre 2020, vengono fornite indicazioni in merito a due fondamentali dichiarazioni necessarie: quella di vendemmia e quella di produzione di vino e mosto. Si tratta di due dichiarazioni necessarie, per la corretta redazione e trasmissione delle quali sono state approntate apposite istruzioni aggiornate per la campagna attuale.

La dichiarazione di vendemmia è obbligatoria per i seguenti soggetti:

a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale dell’uva prodotta;

b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

g) i soggetti che effettuano l’intermediazione delle uve;

h) le associazioni e le cantine cooperative (relativamente alle uve raccolte dai soci o per eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina).

La Circolare precisa che la dichiarazione deve essere presentata anche in corrispondenza di una produzione pari a zero nella campagna interessata.

La dichiarazione di produzione di vino e mosto è obbligatoria per i seguenti soggetti:

b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

f) i produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati; h) le associazioni e le cantine cooperative.

Ulteriori aspetti di dettaglio e casistiche di soggetti esonerati da tali adempimenti sono disciplinati dalla Circolare in questione, la quale stabilisce anche le scadenze per le presentazioni delle dichiarazioni.

Prosegue, quindi, l’attività di monitoraggio e gestione del settore vitivinicolo, fondamentale nel comparto agricolo italiano e per la diffusione dei prodotti locali anche a livello internazionale.

comunicato stampa

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