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Al Direttore | 20 settembre 2020, 14:10

Un successo la camminata lungo la via "Gavigena": "La maggioranza del presidente Cirio totalmente assente"

Riceviamo e pubblichiamo

Un successo la camminata lungo la via "Gavigena": "La maggioranza del presidente Cirio totalmente assente"

Gentile Direttore,

la camminata lungo la via Gavigena da Borgata Molino al moncone di Cherasco tenutasi nella giornata di ieri (19 settembre), è stata un successo. È stata una giornata bellissima, in tanti hanno voluto testimoniare con la loro presenza l’attenzione ad un territorio che pretende di essere coinvolto ed ascoltato.

L’evento organizzato dall’Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero, con le associazioni aderenti (allegato alla presente) e con il supporto di Salviamo il Paesaggio, Friday for Future, Comitato SI,SI,SI e Fiumanità, ha consentito ai partecipanti, percorrendo la “via Gavigena” da Borgata Molino al moncone, di toccare con mano la bellezza di un’area ancora incontaminata ricca di zone boschive, intervallate da noccioleti e prati di trifoglio e di erba medica. Abbiamo camminato distanziati a fianco di un bellissimo bosco di cerri in un panorama che verrebbe irrimediabilmente compromesso se Gavio venisse lasciato libero di fare i comodi suoi.

Abbiamo visto dove Gavio vorrebbe realizzare i suoi viadotti e tutti si sono resi conto della devastazione che verrebbe prodotta. La marcia ha messo in evidenza la grande esigenza di salvaguardare il paesaggio, il consumo del suolo e l'ambiente di un territorio bellissimo e ricco soprattutto sotto il profilo della biodiversità.

Ma è stata anche la testimonianza di una grande partecipazione di associazioni e cittadini (oltre 120 persone, li abbiamo contati uno a uno) aggregati per lanciare un messaggio ai decisori politici, agli imprenditori orientati al solo profitto e ai sempre presenti speculatori, che progetti e decisioni in tema  di beni comuni come il paesaggio, l'ambiente, l'aria, l'acqua, il suolo (solo per citarne alcuni) dovranno essere basate sulla conoscenza dei problemi, l'informazione ed il consenso.

Abbiamo molto gradito la partecipazione dei Comuni di Alba (assessore Regio), di Bra (assessore Demaria, di Verduno (Sindaco Giovannini), di Roddi ( consigliere Molino) e del consigliere di minoranza della Regione (Marello). Con la presenza hanno voluto testimoniare la loro condivisione alla nostra causa e tutti si sono dimostrati sensibili al tema di incontrare Gavio per condividere per quanto possibile il progetto di completamento.

Con rammarico abbiamo invece ancora una volta dovuto registrare la totale assenza della maggioranza della Regione. Il Presidente Cirio gioisce alla notizia che l’Asti Cuneo verrà completata, non per merito suo, e non si cura di come, l’importante è  terminarla, ma sarà suo demerito non aver fatto nulla per proteggere le sue terre, territorio Unesco, se dovessero subire una ferita tanto grave.

Il Sindaco di Verduno si è impegnato a fare ogni possibile sforzo per organizzare a breve nel nostro territorio un incontro con il Sottosegretario Salvatore Margiotta che è il primo interlocutore con il costruttore. Dall’incontro potremo capire i limiti e le possibilità della successiva fase negoziale con il concessionario. I moltissimi interventi degli esperti presenti ci ha consentito di prendere coscienza del grande patrimonio ambientale che verrebbe compromesso, della fragilità del territorio, dell’importanza del sito dal punto di vista archeologico e della assoluta bontà della nostra proposta.

Siamo certi che la povera Asti Cuneo sarà certamente completata perché l’accordo fatto con il Governo la lega alla ricca To-Mi, anche se ci vorranno almeno altri 5 anni, Gavio ha ottenuto i soldi che voleva, ma ora deve terminarla come vuole il territorio e non come fa comodo a lui: vogliamo la SUPERSTRADA, una strada gratuita di 12 metri di asfalto contro i 25 dell’autostrada, il TUNNEL a una canna, compatibile con i costi dell’accordo e non impattante dal punto di vista ambientale e le OPERE COMPLEMENTARI per facilitare il collegamento con il nuovo ospedale ed alleggerire il traffico sulle provinciali e comunali.

Grazie,

le associazioni aderenti all’Osservatorio per la Tutela del paesaggio di Langhe e Roero:

L'ARVANGIA

COMUNEROERO

ITALIA NOSTRA SEZ. DI BRA

ITALIA NOSTRA SEZ. DI ALBA

CANALE ECOLOGIA

ASSOC. CULTURALE O.d.V: “IL PAESE” – PERIODICO ROERINO

FAMIJA ALBEISA

ASSOC. AMICI DEL CASTELLO DI MAGLIANO ALFIERI

ASSOC. CULTURALE AMICI DEI LUOGHI FENOGLIANI

SLOW FOOD CONDOTTA DI BRA

COMITATO SPONTANEO DEL TOETTO

LEGAMBIENTE BRA 

ASSOCIAZIONE CULTURALE ASFODELO

SLOWFOOD CONDOTTA ALBA

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