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Economia | 16 settembre 2020, 18:56

Il talento femminile si fa strada nel mondo delle imprese: anche due torinesi tra le finaliste del Women Value Company

Il riconoscimento di Intesa Sanpaolo è inserito all'interno dell'evento organizzato con Fondazione Marisa Belisario dove si sceglieranno le migliori espressioni di aziende in rosa tra 900 candidature da tutta Italia

Il talento femminile si fa strada nel mondo delle imprese: anche due torinesi tra le finaliste del Women Value Company

Ci sono anche due imprese torinesi - La Dua Valadda di Pinerolo, che opera nel settore socio-assistenziale ed educativo e la Novanext di Rivoli, che progetta soluzioni innovative in ambito networking, datacenter, security - tra le 90 finaliste della IV edizione del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo.

A loro è dedicato l’evento “La valorizzazione del talento femminile e della parità di genere come leva strategica per imprese competitive”, organizzato da Intesa Sanpaolo e Fondazione Marisa Bellisario per celebrarle come esempi di eccellenza per cultura aziendale inclusiva, scelte tra le quasi 900 che si sono autocandidate per l'edizione 2020 in tutta Italia.

Dalla rosa delle 90 finaliste saranno scelte le due imprese vincitrici del premio - una piccola e una media - cui sarà assegnata la speciale “Mela d’Oro” Women Value Company Intesa Sanpaolo, durante la cerimonia della XXXII edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne ad alta quota”, in onda il 17 ottobre su Raiuno

Dare voce e visibilità a tutte quelle piccole e medie imprese che ogni giorno mettono al centro le persone e il merito, e raccontare e portare ad esempio le storie, le esperienze d’eccellenza, i successi di una moltitudine di imprenditori e imprenditrici di generazioni diverse, che hanno capito che investire sulle donne, sulla gender equality e sul welfare vuol dire apportare energia vitale non solo alla propria azienda, ma a tutto il sistema Paese: questi i temi di fondo del premio Women Value Company. 

In Italia, 1.340.000 imprese sono guidate da donne: il 22% del totale, cresciute negli ultimi 5 anni a un ritmo molto più intenso di quelle maschili (+2,9% vs +0,3%), con un aumento in valore assoluto più del triplo (+38.080 vs +12.704). La pandemia ha tuttavia bloccato questa crescita (-10.000 le iscrizioni di nuove aziende guidate da donne tra aprile e giugno rispetto allo stesso trimestre del 2019), a testimonianza del fatto che il peso più rilevante in quelle fasi difficili è ricaduto e ricade sulle spalle delle donne.

M.Sci.

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