/ Curiosità

Curiosità | 14 settembre 2020, 21:14

Rientro al lavoro dopo le vacanze? Dieci consigli per affrontarlo al meglio

La dottoressa Laura Mondino, esperta di neuroscienze e comportamenti umani, ha stilato un decalogo per sopravvivere allo stress da rientro dalle ferie

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Foto di PublicDomainPictures da Pixabay

Le vacanze estive? Già un lontano ricordo. Come ogni anno si materializza nella mente il solito dramma del rientro al lavoro e alla vita di tutti i giorni. La sveglia mattutina non è più il gong che annuncia l’inizio di una giornata in spiaggia, ora si riprende: caffè al volo, infinite cose da fare e stress (come sempre) a mille.

La buona notizia è che la dottoressa braidese Laura Mondino, esperta di neuroscienze e comportamenti umani, ha stilato un decalogo di consigli che potete mettere in pratica per un “back to work” senza affanni e con il sorriso. Vediamo quali.

“Gradualità” dovrebbe essere la parola d’ordine per ogni cosa da fare. Iniziamo prendendoci almeno un giorno ‘cuscinetto’ tra il rientro dalle vacanze e l’ufficio. Per evitare ansia e stress, è sempre saggio organizzare il carico di lavoro per distribuire le proprie forze, dando priorità alle attività più urgenti e posticipare tutte le altre. Riordinare la propria postazione di lavoro, inoltre, è un buon modo per ripartire con tranquillità e in maniera propositiva.

State al sole. Il passaggio dalla luce del sole in spiaggia a quella artificiale dell’ambiente di lavoro può mettere sotto stress il corpo e la mente, per questo è utile fare un giro per le vie del centro città subito dopo l’ufficio e svagarsi tra le vetrine dei negozi. Un consiglio: fate la pausa pranzo all’aria aperta, così a giovarne non sarà solo la salute, ma anche la creatività.

Prendersi cura di sé è un altro ottimo esercizio. Lo si può fare cominciando dall’alimentazione. Meglio evitare di adattarsi alla pausa pranzo con il classico panino consumato in fretta. Fate invece il pieno di energie e vitamine: il pesce azzurro con il suo Omega 3 e la frutta di stagione, come l’uva, ricca di melatonina, sono cibi preziosissimi per fronteggiare la sindrome da rientro.

Al fianco di una dieta equilibrata, è sicuramente necessario fare sport. Una passeggiata, una corsa leggera, lo yoga sono eccellenti modi per rimettersi o mantenersi in forma. Muoversi è fondamentale per sentirsi bene. Il nostro corpo mentre si allena tiene la mente occupata dalle preoccupazioni dell’ufficio, dello studio e della routine e produce le endorfine, sostanze importantissime per il nostro benessere. Iscrivetevi, quindi, in palestra o sfruttate ancora il bel tempo di settembre per un allenamento all’aria aperta.

Importante anche porsi degli obiettivi e fare nuovi progetti. Settembre è per tutti il primo vero mese dell’anno. Invece di rimuginare sulla fine delle vacanze, guardiamo alla ripresa come ad un nuovo inizio. E se a gennaio ci dedichiamo ai buoni propositi, è a settembre che bisogna focalizzarsi sui progetti e pianificare le azioni da mettere in atto per trasformarli in successi raggiunti.

Non fare sconti al sonno: spesso d’estate si rimane svegli più a lungo, facendo le ore piccole ed è importante, quindi, tornati a casa, andare a letto prima ed impostare la sveglia ogni mattina alla stessa ora per riadattare i ritmi del sonno fino alla normalità.

Cominciare la giornata pensando a tre cose positive per dare una carica di energia in più a corpo e mente. Possono riguardare il passato, il presente o il futuro: l’importante è trovare tre buone ragioni ogni giorno, prima di alzarsi dal letto, per affrontare i propri impegni e gli imprevisti che possono capitare nella quotidianità.

Passare in rassegna i momenti felici delle ferie trascorse, ad esempio, attraverso un riordino delle fotografie aiuta a combattere il senso di malinconia e tristezza, facendovi sentire ancora in vacanza.

Avere una vita sociale attiva e impegnarsi in qualcosa che permetta di rilassarsi regala anche una migliore motivazione sul lavoro. E allora via libera agli hobby ed a quei corsi che possono offrire nuovi stimoli e nuove opportunità.

Organizzare la settimana mettendo in agenda qualcosa di piacevole: un pranzo con una collega, un caffè con un’amica, una cena a due, un giro di shopping, un weekend fuori porta oppure un’altra vacanza, che aiuterà a rendere meno pesante la ripresa delle attività quotidiane. Insomma, programmare qualcosa di speciale che contribuisca a far guardare avanti con entusiasmo.

Quando arriva Natale?

Silvia Gullino

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium