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Solidarietà | 09 settembre 2020, 16:24

Gara di solidarietà per aiutare Alice ed Andrea, due fratelli ciechi che adesso hanno una speranza di poter tornare a vedere

Al concerto di Robilante dei Controvento raccolti più di 6mila euro, grazie anche al contributo della locale Pro loco

Gara di solidarietà per aiutare Alice ed Andrea, due fratelli ciechi che adesso hanno una speranza di poter tornare a vedere

Le notizie, quelle belle. Un pubblico delle grandi occasioni ha invaso il Campo sportivo comunale ‘Felice Bosco’ di Robilante per il concerto ‘Guardiamo con il cuore’, organizzato per abbracciare la causa di Alice e Andrea, due fratelli ciechi che adesso hanno una speranza in più di poter tornare a vedere.

Sabato 5 settembre, la band dei Controvento ha dato vita ad una serata straordinaria, cullata dalle vivaci canzoni dei Nomadi, dal buon cibo e da un caldo vento di solidarietà. Oltre 6mila euro la cifra raccolta, grazie alla generosità dei presenti. “È stato veramente un piacere – scrive la portavoce del gruppo Ivana Baudino - poter fare questo bonifico di 2.394 euro ad Alice ed Andrea! Con la distribuzione della polenta, la Proloco ha raccolto 3.635 euro. Donazione totale 6029,00 euro. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa incredibile magia, non potrei definirla altrimenti tanto è meravigliosa”. Una coesione di cuori sotto l’ala della musica.

Spiegano ancora i musicisti della tribute band dei Nomadi: “Guardiamo con il cuore è stata un’iniziativa importante, nata da una nostra idea che piano piano siamo riusciti a realizzare, proponendo e poi coinvolgendo il Comune e la Pro loco di Robilante. La famiglia Aime ha accolto il progetto con emozione e molta gioia”.

Alice ed Andrea sono due fratelli di Robilante, rispettivamente di 20 e 15 anni. Purtroppo sono diventati completamente ciechi, a causa della Retinite Pigmentosa Atipica, una malattia genetica e rara. Non sono nati ciechi, ma lo sono diventati all’età di circa sei anni, la ragazza più lentamente, mentre il ragazzo nel giro di pochi mesi. Dopo tanti sacrifici e visite, ora hanno una speranza per una cura innovativa. Recentemente, sono stati a Napoli, presso lo studio della dottoressa Simonelli e, durante la visita, gli occhi di Alice e Andrea hanno reagito positivamente agli stimoli indotti. Ora potranno tornare nel capoluogo partenopeo per altri esami ed un piano terapeutico prodromico per l’intervento.

All’interno della band si respira un’aria di grande soddisfazione per il risultato ottenuto: “La serata è stata meravigliosa ad ogni livello: il tempo ci ha accompagnato; la polenta preparata dalla fantastica Proloco era deliziosa; gli spettatori numerosi; il concerto è andato bene ed è stata una festa. Ma il vero grande merito è vostro che avete donato. Chi tramite la raccolta Facebook, chi sul canale della nostra associazione, chi è venuto a casa a portarci la busta e chi, della nostra zona, incontrandoci per strada, ha dato il proprio contributo, oppure chi ha organizzato una raccolta tra amici e poi ci ha donato il ricavato. Ci sono stati gesti meravigliosi da parte di tante persone. Con questa iniziativa abbiamo toccato il cuore!”.

In mezzo a tutte queste parole di gioia non potevano mancare quelle spese per i ringraziamenti da parte del gruppo: “Un grazie immenso a tutti voi, alla splendida Pro loco Robilante, al Comune nelle persone del sindaco Massimo Burzi e del vicesindaco Emiliano Vallauri, a tutti i giornalisti che hanno pubblicizzato la serata, alla nostra madrina, a Radio Piemonte Sound per lo stupendo spot pubblicitario, a Beppe Carletti Official per il suo video di supporto a diffondere la causa, agli immancabili amici I Vagabondi della Mole per il loro prezioso aiuto durante la raccolta fondi, alla famiglia Aime per essere stata presente fino alla fine del concerto, a tutte quante le persone che si sono prodigate per la buona riuscita della manifestazione”.

Ma il grazie più grande è per loro, i Controvento e tutto lo staff, che hanno sognato una serata così speciale e hanno lavorato sodo, perché diventasse realtà. “È stato bellissimo, questo è il potere della musica!”: dicono in coro Gigi Molino (voce), Kevin Nari (chitarra), Simone Baudino (batteria), Demetra Bertino (violino), Massimo Pitton (basso) e Donato Paolino (tastiere).

Tramite Facebook (sulla pagina Controvento Nomadi Tribute Band e sul profilo Adalberto Ivana Simone Baudino) oppure bonifico all’associazione culturale Controvento (IBAN IT31Q0843910201000130110007), la gara di solidarietà è ancora in corso, travolgente ed immensa, del resto “La sola cosa che si possiede è l’amore che si dà”.

Silvia Gullino

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