Anche all’Istituto Vallauri di Fossano tutto è pronto, “o quasi”, per il rientro a scuola degli studenti.
“E’ stata un’estate difficile, affaticata da un insieme di misure che arrivavano a singhiozzo con correzioni e integrazioni, ma ora siamo pronti” ha confermato il dirigente scolastico Paolo Cortese.
Al Vallauri non sono stati richiesti nuovi banchi, ma al Ministero sono comunque stati chiesti gel disinfettante e mascherine, tutti consegnati per tempo.
A essere ripensata è stata poi tutta la geometria dell’organizzazione delle aule: “Abbiamo ripensato alcuni spazi e rivisto le collocazioni in base al distanziamento anche per i diversamente abili”. Un’attenzione particolare è stata poi data ai laboratori, per il Vallauri vero e proprio punto di forza per la connotazione professionale dei ragazzi. “Rispetteremo tutte le norme stabilite dal Cps, con la distanza di sicurezza e l’utilizzo delle mascherine e l’igienizzazione delle mani, ma li garantiremo”.
Disposti anche gli strumenti per la didattica a distanza con telecamere e supporto della banda internet, mentre è in fase di risoluzione anche l’incognita trasporti. A rientrare al Vallari infatti saranno quasi 2000 studenti (conteggiando anche gli iscritti alla scuola serale), quasi 200 docenti e 50 addetti personale Ata. Arrivano da tutto il territorio della Granda, da Villastellone, Ceva, Saluzzo, fino ad Alba e l’80% dell’utenza degli studenti è appunto pendolare.
“Siamo pronti a partire, è chiaro che resta il problema del trasporto, ma su questo gli enti locali stanno arrivando a una soluzione per mantenere l'offerta precedente".
All’interno delle classi, a guidare gli studenti sarà la nuova segnaletica orizzontale installata in questi mesi. “Regolerà i flussi in discesa e in salita, la suddivisione dei corridoi e così via. Rispetto agli anni scorsi comunque nonostante le difficoltà quello che ho visto è proprio la voglia dei ragazzi di ritornare in classe, non vedono l’ora che arrivi il 14 settembre”.
Innovativo il sistema per le ordinazioni della merenda al bar interno alla scuola. “I ragazzi tramite un’app potranno ordinare quello che desiderano, dal panino alla brioche, che gli verrà poi consegnata in classe”.
Novità anche sull’intervallo, non più canonico di 15 minuti a metà mattinata, ma da cinque minuti per ogni ora.
Attesa infine anche nel caso del Vallauri per il personale scolastico: “Stiamo aspettando la nomina dei supplenti mancanti” conferma Cortese che aggiunge con un po’ di amarezza “la vera difficoltà in Italia è che produciamo una grande quantità di norme che poi bisogna prendere una alla volta e distillarne le misure utili alla specifica situazione. E’ stata sicuramente un’operazione che ci ha fatto crescere, come ad esempio nel caso dell’utilizzo di riunioni a distanza, un vantaggio che diventerà permanente in alcuni casi anche per il dialogo con le famiglie”.
Venerdì, prima della ripartenza del 14, il dirigente Paolo Cortese terra una videocall con tutti gli studenti e le loro famiglie per spiegare quali saranno le nuove normative da rispettare all’interno della scuola e il percorso fatto in questi mesi.