/ Cronaca

Cronaca | 12 agosto 2020, 15:44

Castelmagno, il sindaco Bianco: “In una sola notte, persi metà dei giovani della comunità”

Le accorate parole del sindaco: “Una tragedia che lascerà il segno nella nostra storia. Dobbiamo intervenire su quelle strade, ma purtroppo mancano i fondi"

Castelmagno, il sindaco Bianco: “In una sola notte, persi metà dei giovani della comunità”

 “In una sola notte, persi metà dei giovani della nostra comunità” con queste affrante parole il sindaco di Castelmagno, Alberto Bianco, commenta la tragedia di questa notte in cui hanno perso la vita cinque giovani Cuneesi e sono rimasti feriti altri quattro. “Dieci giorni fa con in fratelli Martini, abbiamo scattato una foto per la festa della frazione”. 

Li conosceva bene quei due giovanissimi che ieri sera sono saliti in quota per andare a vedere le stelle. “Qui non c’è molto da fare, non abbiamo neanche un bar, il massimo che si può fare è andare a tirare due calci al pallone e raccontarsi qualche storia.- aggiunge -. I due fratelli avevano la casa qui. Una tragedia che lascerà il segno per sempre nella nostra storia locale”.  

Sulla dinamica stanno ancora lavorando gli inquirenti ma anche il sindaco abbozza una prima ipotesi: “E’ una strada su cui non si possono fare più dei 15 o 20 km/h, probabilmente, essendo il Defender molto alto ed essendo sullo sterrato, non hanno visto bene la strada e sono andati dritto senza accorgersene. Certo vedremo poi cosa diranno i rilievi”. 

E poi un po’ di amarezza per quella strada che forse ha bisogno di essere sistemata: “Quella in questione è una strada in parte privata che conduce alle malghe, ma in generale abbiamo bisogno di intervenire. Ci basterebbero pochi fondi per riuscire anche solo a mettere un cartello stradale. Qui siamo in 54 abitanti con 25 km di strada da gestire, è difficile”. 

“Mi sento molto coinvolto in questa tragedia, mi rendo conto che potrebbe essere stata una distrazione che si paga cara. Qui siamo tutti persone genuine, conosco la famiglia, è gente per bene, grandi lavoratori. Anche come credente fatico ad accettare l’accaduto, ma purtroppo non si può tornare indietro nel tempo”. 

 

 

Chiara Gallo

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium