/ Politica

Politica | 11 agosto 2020, 20:57

Regione, il caso dei “furbetti” non turba le vacanze del Presidente Cirio

Dopo mesi di stress vissuti durante l’emergenza sanitaria si è concesso qualche giorno di svago marittimo in compagnia dell’amico e compagno di partito Franco Graglia, ritornato in attività dopo una lunga convalescenza. Il Governatore preferisce che la faccenda se la sbrighino i segretari di partito

Regione, il caso dei “furbetti” non turba le vacanze del Presidente Cirio

Il presidente della Regione Alberto Cirio – a giudicare dalle immagini pubblicate su Facebook - non sembra particolarmente turbato dalla vicenda dei “furbetti del bonus Covid”, che pure chiama in causa la Regione tirando in ballo tre (per ora) suoi consiglieri, due di maggioranza e uno di opposizione.

Ai due leghisti, Matteo Gagliasso e Claudio Leone, che hanno usufruito del bonus in emergenza, si è aggiunto anche un consigliere regionale Pd, Domenico Sarno, eletto a Torino, anche se la lista sembra destinata ad implementarsi.

Cirio si sta godendo qualche scampolo di vacanza al mare a Diano Marina insieme al fidato amico e compagno di partito, Franco Graglia, ex sindaco di Cervere e ora vicepresidente del Consiglio regionale, tornato in attività dopo una lunga convalescenza.

Il “caso dei furbetti”, non avendo rilevanza penale, sembra non toccarlo anche perché a strigliarli (almeno per quel che riguarda i due esponenti della sua maggioranza) – gli è stato assicurato – sarà il segretario piemontese, plenipotenziario di Matteo Salvini in Piemonte, Riccardo Molinari, trattandosi di uomini di sua stretta fiducia.

Molinari fa la voce grossa e parla di una “sospensione” dal partito, che comunque – se dovrà essere – sarà decisa dal Capitano della Lega, avendo questi avocato a sé il caso.

Se poi – come sembra emergere in ambito nazionale – il Garante della Privacy autorizzerà la pubblicazione dei nomi di parlamentari, consiglieri regionali e titolari di incarichi politici che hanno usufruito del bonus, allora interverrà anche lui, il Presidente.

Ma solo in quel caso perché ad oggi Cirio della questione non vuole sentir parlare avendola derubricata come un fatto di “sensibilità personale” che non coinvolge l’istituzione regionale.

Alla vigilia di Ferragosto - dopo tutti gli stress vissuti durante l’emergenza - il Presidente vuole godersi qualche attimo di serenità per festeggiare il ritorno in pista di un caro amico.

E se con Graglia proprio si dovesse parlare di politica, è verosimile che si ragioni di “Forza Piemonte” o, in subordine, di come organizzare il trasloco in autunno verso Fratelli d’Italia.

Perché una cosa è certa: Cirio porterà con sé – se migrazione dovrà essere - oltre a Graglia e al senatore Perosino, anche sindaci e amministratori di mezza Langa.

Ai “furbetti” ci pensino i segretari dei rispettivi partiti: de minimis non curat praetor

Poi, quando avrà finito le vacanze, anche lui metterà mano alla sferza.

Ma solo se proprio non potrà farne a meno.

Gpt

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium