/ Al Direttore

Al Direttore | 28 luglio 2020, 16:18

Bra: "Oltre alla gratitudine, un desiderio: che i nostri ragazzi a settembre possano tornare finalmente a scuola"

Dai genitori riuniti nel Consiglio dell’Istituto Comprensivo 1 un ringraziamento e un auspicio per il nuovo anno scolastico

Bra: "Oltre alla gratitudine, un desiderio: che i nostri ragazzi a settembre possano tornare finalmente a scuola"

Riceviamo e con piacere pubblichiamo questo testo inviato al nostro giornale dai genitori riuniti nel Consiglio dell’Istituto Comprensivo 1.


L’anno scolastico 2019-2020 è finito e non sarà dimenticato tanto facilmente.

Quelle che dovevano essere le vacanze di Carnevale sono state l’incipit di un lungo periodo in cui i nostri figli sono stati a casa, a causa del virus Covid19, che ha imposto non solo una chiusura totale delle Scuole, ma uno stravolgimento delle nostre vite.

Di fatto il 21 febbraio è stato l’ultimo giorno in cui gli studenti sono andati a scuola, ma non è stato l’ultimo giorno di scuola. La campanella che annuncia le vacanze ha suonato regolarmente, seppure virtualmente, il 10 giugno, perché il secondo quadrimestre si è svolto… a distanza.

Ogni ordine di Scuola, da quella dell’Infanzia a quella Superiore, passando per la Scuola Primaria, si è attivata per raggiungere gli alunni ed è stata attuata, in maniera adeguata all’età degli alunni, la cosiddetta didattica a distanza, di cui si sta parlando ormai da mesi.

Vorremmo parlarne anche noi genitori del Consiglio dell’Istituto Comprensivo Bra 1.

Il secondo quadrimestre dell’anno scolastico 2019-2020 è stato un tempo difficile, ma abbiamo avuto chiara la percezione che, anche nei momenti più complicati, la Scuola non si arrende e continua a rappresentare un punto di riferimento educativo e culturale molto forte per i bambini e per i ragazzi. Nonostante il momento buio, la Scuola dei nostri figli non ha spento la luce, non ha interrotto i collegamenti.

Si viveva un lockdown sociale, ma la Scuola ha aggirato il confinamento.

La didattica e la comunicazione degli ultimi tre mesi sono diventate un laboratorio, un’esperienza inedita, che è andata incontro a inevitabili difficoltà, soprattutto legate alla connettività, a disagi per gli studenti, per gli insegnanti, anche per noi genitori, ma ha raggiunto la quasi totalità dei ragazzi.

Non possiamo che sottolineare il grande impegno messo in campo dal nostro Istituto per aver affrontato questo cambiamento impronosticabile andando oltre i doveri professionali e reinventando in corso d’opera le prassi educative e le modalità relazionali a cui tutti, grandi e piccoli, erano abituati.

Vogliamo dunque ringraziare la Dirigente, gli insegnanti, il personale ATA per il tempo, le energie e la grande professionalità spesi per permettere ai nostri figli di “fare Scuola”.

Ringraziamo anche i genitori per l’indispensabile supporto che hanno assicurato ai figli, mettendo a loro disposizione tempi, spazi e strumentazioni adeguati in modo che potessero adempiere ai loro impegni, ma anche aiutandoli costruttivamente ad affrontare le piccole e grandi difficoltà che si sono parate davanti in un percorso ricco di ostacoli.

Oltre alla gratitudine, desideriamo anche esprimere un desiderio: che i nostri ragazzi a settembre possano tornare ad ANDARE A SCUOLA. Certo nelle massime condizioni di sicurezza che imporrà la situazione sanitaria, ma in presenza, come è naturale che sia.

La didattica a distanza è stata un ottimo salvagente, che ha permesso di mantenere un contatto fra Scuola e studenti, ma secondo noi deve essere vista come una didattica di emergenza, da non confondersi con l’innovazione della didattica in senso digitale, che avverrà nel tempo e con i tempi opportuni, ma sempre e comunque a scuola.

Siamo consapevoli delle difficoltà che si dovranno affrontare per garantire che i nostri figli vadano a scuola in sicurezza e a questo proposito garantiamo fin da subito la nostra massima collaborazione per aiutare le istituzioni in questo senso. Certo non potremo sostituirci al personale della Scuola, docente e non, ma siamo assolutamente a disposizione per supportare, per aiutare, per sollevare da quelle mansioni non strettamente legate all’insegnamento, in modo che gli insegnanti possano dedicare più tempo possibile alla didattica in presenza.

Siamo fiduciosi che una stretta collaborazione fra le due principali istanze educative, la Scuola e la Famiglia, anche questa volta darà buoni frutti. Il fatto che l’Amministrazione Comunale ci stia coinvolgendo nel tavolo di lavoro in vista della riapertura del prossimo anno scolastico ci sembra un ottimo punto di partenza, di cui ringraziamo e che ci fa ben sperare: se ognuno di noi farà la sua parte, la campanella del 14 settembre suonerà davvero e i nostri figli saranno a scuola per sentirla!

I genitori del Consiglio dell’Istituto Comprensivo Bra 1

lettera firmata

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium