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Curiosità | 27 luglio 2020, 12:00

Nasce il “RoLa”, un dolce che racconta per la sua forma e i suoi sapori due territori, il Roero e la Langa

Scaturito dalla penna dello scrittore albese Mauro Rivetti, è stato creato nel laboratorio artigianale del maestro pasticcere canalese Beppe Sacchero

I sindaci di Canale, Enrico Faccenda, e di Bosia, Ettore Secco, salutano la nuova creazione

I sindaci di Canale, Enrico Faccenda, e di Bosia, Ettore Secco, salutano la nuova creazione

Quella del 24 luglio 2020 è una data che verrà ricordata dai tanti cultori dell'enogastronomia di Langhe e Roero. Proprio in questo giorno nel laboratorio artigianale del maestro pasticcere di Canale Beppe Sacchero ha preso forma un dolce scaturito dalla penna dello scrittore albese Mauro Rivetti, durante la stesura di un capitolo del suo nuovo libro giallo “Tartufi e delitti” in prossima uscita nelle librerie italiane a ottobre, pubblicato da Golem Edizioni.

Un dolce che racconta per la sua forma e i suoi sapori due territori, il Roero e la Langa, contraddistinti da morfologia e paesaggi antropici nettamente differenti, separati e uniti dal fiume Tanaro. Da una parte le rocche del Roero con scoscesi pendii, dall’altra le morbide e sinuose colline della Langa. In un paesaggio così variegato nell’arco di una manciata di chilometri le colture agricole mutano e si differenziano.

Nel Roero primeggia la coltura della pesca, uno dei frutti più amati per sapore e profumo, nella Langa le colline sono adornate da prestigiosi vigneti e da folte chiome di alberi di nocciolo, frutto che è diffuso in tutto il mondo, visto che è l’ingrediente principe di rinomati dolci.

Queste deliziose primizie, combinate ad arte da Sacchero, sono l’essenza del gusto, racchiuse in una forma evocativa che dà origine a “dolce RoLa” dove la forma acuminata ripiena di una deliziosa e delicata crema a base di pesca, che rappresenta il Roero, si abbina a una forma tondeggiante, ripiena di un elaborato e squisito composto a base di nocciola, che rappresenta l’essenza della Langa.

Parlare del Roero e della Langa senza parlare di vino è quasi un’eresia, ecco perché Rivetti ha pensato di celebrare la nascita di questo dolce abbinando al “Ro” un allegro Birbet della Cascina Chicco di Canale, e al “La” un delicato Moscato dell’Azienda Agricola Metilde.

Menzionando i paesaggi antropici e i prodotti coltivati, è d’obbligo tributarne il merito alle generazioni di genti, che con sacrificio e impegno hanno dato vita a questi paesaggi che oggi noi tutti conosciamo. Il sindaco di Canale, Enrico Faccenda, e quello di Bosia, Ettore Secco, sono tra i primi a scoprire la delizia di questo dolce. I primi cittadini di questi due comuni e questi due vini stanno a rappresentare simbolicamente il Roero e la Langa, non potendo in questo particolare periodo storico estendere l’invito a tutti i Comuni che fanno parte di questi territori, così come per le molteplici e prestigiose cantine.

I consiglieri Daniele Sobrero e Mario Sandri in rappresentanza del Comune di Alba sono intervenuti a supporto di Mauro Rivetti in questo suo progetto, così come l’amico Andrea Rossano. È auspicabile che altre cantine ed altri enti si uniscano per far sì che questi magnifici territori, dove la buona e delicata cucina, arricchita da sua maestà il tartufo e da ottimi vini, si evolva sempre di più, dedicata ai buongustai che sono alla ricerca di paesaggi unici e inimitabili, racchiusi tra le pagine di questo giallo che incuriosirà il lettore più attento, tanto da condurlo sulle tracce del “dolce RoLa” e non solo.

C. S.

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