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Attualità | 27 luglio 2020, 13:41

Bra dice addio a Piero Fraire, due volte sindaco e presidente della Cassa di Risparmio cittadina

Influente esponente della Democrazia Cristiana, governò la città dal 1970 al 1976 e dal 1980 al 1985, prima di divenire consigliere regionale. Uomo di grande cultura, nel 2019 donò la sua personale biblioteca alla città. Il ricordo di Bruna Sibille

Piero Fraire, si è spento sabato a 84 anni

Piero Fraire, si è spento sabato a 84 anni

Si è diffusa solamente oggi ai piedi della Zizzola, comunicata dai familiari a funerali avvenuti, la notizia della scomparsa di Piero Fraire, spentosi sabato nella sua abitazione di Bra, città della quale segnò la storia politica per quasi un ventennio, a cavallo tra gli Anni Settanta e Ottanta.

Classe 1936, influente esponente della Democrazia Cristiana, da sempre vicino al ministro e parlamentare Aldofo Sarti e alla corrente dorotea del Grande Centro, Fraire fu sindaco di Bra per due mandati, dal 1970 al 1976 e dal 1980 al 1985, prima di lasciare la guida del Municipio per divenire consigliere regionale.

Già consigliere provinciale, altrettanto a lungo ricoprì la presidenza della Cassa di Risparmio cittadina, mentre lo si ricorda anche nelle vesti di giornalista e di editore, fondatore insieme all'amico Domenico Dogliani del settimanale di informazione locale "Il Braidese".

Figura di grande cultura, insignito dell’onorificenza di Grand’Ufficiale della Repubblica, nel marzo del 2019 aveva donato al Comune di Bra la sua personale biblioteca, costituita da un prezioso fondo librario di 450 volumi di vario contenuto, soprattutto storico, letterario e politico. Fu l'ultimo atto di una vicenda pubblica che, dopo il tramonto del partito fondato da don Luigi Sturzo, era proseguita ancora per qualche tempo nella fila del Centro Cristiano Democratico, prima del definitivo abbandono della scena politica.

Le sue spoglie riposano ora nel cimitero di Verduno, insieme a quelle dei genitori.

Il suo racconto di "50 anni di storia di Bra nelle parole di un notabile democristiano" è conservato nei "Granai della Memoria" raccolti da Slow Food e Unisg.

IL RICORDO DI BRUNA SIBILLE

Oggi consigliere comunale dopo due mandati alla guida della città (2009-2019), l’ex sindaco Bruna Sibille ne ricorda "il ruolo di primaria importanza ricoperto nel periodo in cui guidò la nostra città, determinandone per lungo tempo le scelte politiche e amministrative".

"Sedemmo su fronti contrapposti del Consiglio comunale nei primi anni Ottanta, avendo anche momenti di dura contrapposizione – prosegue il ricordo di Sibille – . Ma il costume della tanto vituperata Prima Repubblica era che lo scontro poteva anche essere duro, ma mai pregiudicava il profondo rispetto dell’altro inteso come persona: un insegnamento che la politica di oggi ha purtroppo dimenticato. Ebbene Fraire era un personaggio politico di primo livello, figlio di quella scuola che oggi tanto ci manca".

E. M.

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