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Politica | 26 luglio 2020, 11:47

Lido Riba è cittadino onorario di Ostana, per la sua “abnegazione e totale disponibilità nel servizio alla comunità”

76 anni, Riba da 50 anni siede nei Consigli comunali: prima a Caraglio, poi a Pradleves e ora in alta Valle Po, mettendo a disposizione dei territori passione, impegno, competenze e dedizione. La Val Po lo ha apprezzato anche come “battagliero” consigliere di Comunità montana

Da sinistra, Lombardo, Colombero, Rovere e Riba

Da sinistra, Lombardo, Colombero, Rovere e Riba

Lido Riba è Cittadino onorario di Ostana.

L'onorificenza gli è stata conferita ieri (sabato) dal sindaco di Ostana, Silvia Rovere, e dal vicesindaco, Giacomo Lombardo, storico primo cittadino del paese.

Riba è presidente di Uncem (Unione Comuni ed Enti montani) del Piemonte. Sempre all’interno dei Uncem, è stato consigliere regionale per tre legislature, oltre a ricoprire la carica di presidente di Ipla (Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente) e Formont. 76 anni, è il quarto cittadino onorario di Ostana, dopo don Luigi Ciotti, Annibale Salsa e Antonia Arslan.

La delibera che assegna il riconoscimento, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale di Ostana - dove Riba è per l’appunto consigliere comunale - è chiarissima. La Valle Po, in passato, ha avuto modo di conoscere ed apprezzare Riba anche in veste membro del Consiglio della Comunità montana, dove interveniva con palpabile passione, competenza e, alle volte, con quella vis polemica, mossa sempre da critica costruttiva, che la trasformava in pungolo e stimolo.

Riconosce “l'impegno, la determinazione e i meriti nell'aver creduto nel processo di rinascita e crescita del paese; la passione e la capacità messe a servizio della comunità nel corso dei mandati di consigliere comunale; la capacità di riconoscersi nel percorso storico e culturale della comunità di Ostana, apportando progettualità e strategie per la rigenerazione della comunità, in dialogo continuo con il territorio, con il Paese e con l'Europa; l'abnegazione e la totale disponibilità nel servizio alla comunità, all'Amministrazione comunale, alle imprese del territorio, a ciascun Cittadino di Ostana e per la rinascita della montagna italiana”.

A dare lettura del documento, l’ex sindaco Giacomo Lombardo e l’attuale primo cittadino Silvia Rovere. La delibera è stata letta in italiano e in Occitano, Lingua madre che anche il presidente Riba conosce e usa.

Alla cerimonia a Ostana hanno partecipato tutti i consiglieri comunali del paese, l’amico e già presidente dell'Unione montana Valle Maira Roberto Colombero, lo staff di Uncem, i famigliari di Riba e, in collegamento video, da Roccaraso, in Abruzzo, il presidente nazionale Uncem Marco Bussone e il consigliere del Governo per la Montagna, l’onorevole Enrico Borghi.

Riba ha anche festeggiato mezzo secolo di impegno amministrativo in Consiglio comunale (1970-2020), in tre Comuni del Cuneese: Caraglio, Pradleves e Ostana.

Visibilmente commosso, ha ringraziato tutti i presenti, guardando riconoscente alle tante persone incontrate e con le quali ha operato. Ha ringraziato la famiglia, che lo ha supportato in tutti questi anni.

La tappa più significativa di questi cinque decenni, per lui è stata l'esperienza di Amministratore a Ostana: “Ostana per me rappresenta la ‘città ideale’ - ha affermato - il luogo in cui ho visto concretizzarsi la sua visione di politica e di comunità".

"Dopo cinquant'anni di impegno come consigliere comunale - ha aggiunto - vedo ancora positivamente crescere comunità e territori, che fanno grande la montagna. Negli ultimi anni vi è stata una svolta, culturale, politica, sociale. Ostana lo dimostra”.

redazione

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