Alba - 04 luglio 2020, 10:31

La Granda piange la scomparsa di Alessandro Invernizzi

Amministratore Delegato dell'Istituto Idrotermale di Lurisia dal 2004, combatteva con una grave forma di leucemia dal 2009. Lascia l'ex moglie Yara e i due figli Alexander Fabrizio e Rebecca Rose

Alessandro Invernizzi

La Granda piange la scomparsa, oggi (sabato 4 luglio) di Alessandro Invernizzi, uno degli esponenti più di prestigio del settore imprenditoriale (tanto da essere inserito, nel 2019, nella classifica dei 100 migliori imprenditori assieme al conterraneo Alberto Balocco).

Nato nel 1971 a Milano, ha seguito le orme e le esperienze imprenditoriale del papà Vittorio, con cui nel 1996 acquisisce rilancia l'Istituto Idrotermale di Lurisia s.r.l.. Ne sarà responsabile della parte commerciale dal 1999 e dal 2004 Amministratore Delegato. Il 18 settembre 2019, l'acqua Lurisia viene ceduta alla Coca-Cola HBC Italia (valore concordato di 88 milioni di euro).

Nel 2009, a Invernizzi viene diagnosticata la leucemia, grave malattia con cui si troverà a convivere negli anni successivi.

Lascia l'ex moglie Yara e i due figli Alexander Fabrizio e Rebecca Rose.

Il sindaco di Roccaforte Mondovì - comune di cui Lurisia è frazione - Paolo Bongiovanni, informato sulla scomparsa di Invernizzi, ritiene di non voler rilasciare alcuna dichiarazione per rispetto al grave lutto.

"Perdiamo oggi non solo un grande manager, ma anche un grande amico, con cui stavamo preparando una serie di corsi di formazione puntati non solo alla crescita imprenditoriale ma anche a quella umana, una ricetta "di vita" davvero unica - sottolinea Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo - . Siamo molto addolorati".

Parole simili anche dal presidente dell'associazione Mauro Gola: "Mi dispiace molto, era un uomo straordinario e un imprenditore tra i più capaci e avveduti. Ha sempre dimostrato una sensibilità rara e un amore per la vita inossidabile". 

redazione