/ Cronaca

Cronaca | 03 luglio 2020, 12:43

Bra: quali legami tra politica ed ‘ndrangheta? Se lo chiedono gli inquirenti

Dalle intercettazioni pare palese il legame dell’arrestato Luppino con alcuni esponenti di spicco della città della Zizzola. Sotto la lente una telefonata con l’avvocato Pirra

Bra: quali legami tra politica ed ‘ndrangheta? Se lo chiedono gli inquirenti

“Mi dispiace, l’avvocato non c’é. E comunque preferisce non rispondere”.
È attraverso queste parole, pronunciate in maniera cortese dall'abitazione del legale, che l’avvocato Pier Giorgio Pirra fa sapere che non intende commentare le indagini sulla ‘ndrangheta che hanno scatenato uno tsunami nel Braidese, portando all’arresto di dodici persone e all'iscrizione di una trentina di persone nel registro degli indagati.

Il suo nome viene tirato in ballo - sostengono gli inquirenti - per il suo essere in confidenza con Salvatore Luppino, l’uomo di spicco di questa organizzazione criminale sgominata dalle forze dell’ordine dopo quasi due anni di lavoro certosino.

Sotto la lente degli investigatori è finita soprattutto una conversazione tra il noto avvocato braidese - candidato sindaco con la Lista Civica "Pirra X Bra Futura" nel 2009, lista della quale faceva parte anche Anthony, figlio di Salvatore Luppino, che fu il terzo più votato dopo il candidato sindaco -, che fa dedurre, per dirla con le parole degli investigatori, una “effettiva e concreta influenza sulle ultime elezioni comunali di Bra”.

Il dialogo tra Pirra e Luppino avviene circa un anno fa: “Il primo esclamava - scrivono gli inquirenti -: ha vinto la nostra squadra, se ci sono dei problemi tu sai che loro ci sono debitori, non solo di ringraziamenti”.

L’avvocato Pirra non risulta essere indagato e comunque toccherà agli inquirenti determinare il peso di queste parole intercettate durante una telefonata.

NaMur

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium