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Attualità | 01 luglio 2020, 12:26

Serralunga d’Alba, all’ombra del castello è finalmente iniziata l’Estate dei Ragazzi

Sessanta partecipanti dai 6 ai 15 anni animano la rassegna promossa dal Comune anche grazie al contributo ricevuto dalla Fondazione Crc e al sostegno di alcune aziende locali

Serralunga d’Alba, all’ombra del castello è finalmente iniziata l’Estate dei Ragazzi

Dallo scorso lunedì 22 giugno è iniziata “Estate Ragazzi” e per sei settimane Serralunga sarà “inondata” da oltre 60 ragazzi dai 6 ai 20 anni, che insieme cercheranno di riportare in loro e in tutto il paese la gioia di ritrovarsi, imparare, condividere, costruire relazioni, sorridere e far sorridere.

Nel bellissimo centro storico del paese, ai piedi dell’imponente castello medioevale, quattro gruppi coloratissimi di ragazzini dai 6 ai 15 anni si avvicenderanno in un ricchissimo programma di attività coordinati dagli animatori didattici di VIC T.O. di Alba, che da anni gestisce l’estate ragazzi serralunghese.

Ma quest’anno, oltre alle attività per far divertire e intrattenere i ragazzi, si è dovuto lavorare moltissimo per predisporre tutte le procedure e le attività in funzione della sicurezza e della salvaguardia della salute dei piccoli partecipanti e delle loro famiglie.

L’Amministrazione comunale ha infatti lavorato a stretto contatto con l’organizzatore per impostare tutti i vari momenti della giornata dei ragazzi, per ottemperare a tutti i requisiti di sicurezza imposti dalle normative regionali e nazionali, emanate proprio per le attività dei centri estivi nella "fase 2" dell’emergenza Covid.

L’organizzazione dell’Estate Ragazzi 2020, pur rappresentando un impegno notevole sia in termini operativi che in termini economici per l’Amministrazione Comunale, è un’importante risposta di comunità al bisogno di socialità dei bambini e alle esigenze lavorative delle famiglie serralunghesi, e non solo.

I bambini e i ragazzi, pur nella sicurezza garantita dalla messa in atto di una puntuale procedura igienico organizzativa, hanno bisogno di tornare a relazionarsi con i coetanei, con gli spazi aperti e con attività socioeducative, culturali e sportive, che questa pandemia gli ha sottratto per 4 mesi, creando un immobilismo psicologico e fisico, importante e pericoloso per il loro sviluppo.

Proprio per questo le bravissime animatrici didattiche Daniela Ranieri ed Elena Gallucci hanno preparato un programma che spazia dall’arte relazionale, allo sport con tiro con l’arco, badminton e trekking, al teatro con la regista e attrice Michela Fattorin, all’orto e giardinaggio con le guide naturalistiche, per arrivare al fumetto con Elena Barberis.

Un programma fittissimo, ma che riserva spazio anche per i compiti e per tutti i tempi di relazione e di libertà di cui i ragazzi hanno bisogno. Le varie attività si svolgeranno prevalentemente all’aperto in tutto il paese con base operativa nei locali della Biblioteca, in cui continuano i corsi di musica del maestro Claudio Biglino, e nei locali dell’oratorio della Parrocchia, e si articoleranno dalle 8 del mattino alle 18 del pomeriggio.

Per il pranzo i ristoranti del centro paese, Osteria Tre Case e Ristorante Italia, hanno dato disponibilità ad accogliere i ragazzi con un menù convenzionato. Grazie al bando "Di Nuovo Insieme" della Fondazione Crc, il Comune ha beneficiato di un contributo per le attività, così come un grazie va anche a CS Impianti Elettrici di Serralunga per la fornitura di cappellini, che completano il kit di abbigliamento fornito con l’iscrizione, che ogni giorno i ragazzi trovano sanificato in Biblioteca da indossare, e alla Mondo Spa per le forniture di palloni e materiale che ogni anno offre.

C. S.

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