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Attualità | 29 giugno 2020, 08:00

Dalle mascherine al distanziamento, quali sono le regole ancora in vigore

Dall’ultimo DPCM dello scorso 11 giugno, diverse cose sono cambiate, ma alcune misure di contenimento del virus SARS-CoV-2, devono essere ancora rispettate

Dalle mascherine al distanziamento, quali sono le regole ancora in vigore

Si allenta la morsa virale o almeno sembra, ma sono diverse le misure restrittive e di contenimento che ancora sono in vigore, anche se Regione per Regione, queste potrebbero cambiare. Al di là di ogni congettura o ragionamento personale, sta comunque di fatto che lo stato d’emergenza dichiarato dal Governo prevede la scadenza al 31 luglio 2020 e che le norme imposte sono valide almeno fino al prossimo 14 luglio.

Rimane l’uso obbligatorio delle mascherine in tutti i luoghi chiusi con accesso al pubblico, ovvero mezzi pubblici, negozi, bar, ristoranti, musei, cinema e teatri, questi ultimi con attività riprese dallo scorso 15 giugno e all’aperto dove non ci sia la possibilità di garantire il distanziamento interpersonale di un metro. Rimangono ovviamente anche le misure preventive basilari, ovvero il distanziamento sociale, il divieto di assembramento e l’igiene delle mani, assieme a queste il divieto di uscire di casa o comunque di accedere a locali pubblici, a chi ha una temperatura corporea maggiore o uguale a 37,5°.

 Si può andare nei parchi pubblici, ai giardini o nelle ville pubbliche sempre rispettando il metro di distanza interpersonale, che si raddoppia in caso di attività sportiva e il divieto d’assembramento.

Si può tornare al ristorante, purché i tavoli siano distanziati di almeno un metro. Negli esercizi di  ristorazione deve essere garantita la sanificazione e la pulizia costante con la presenza di una porta per l’ingresso e una per l’uscita. Possiamo goderci di nuovo una serata al cinema, a teatro o andare ad un concerto, a patto che si prenoti prima o che comunque si abbia un posto preassegnato e, ovviamente, distanziato.

"Tutti gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del  posto  (per  i  bambini valgono le norme generali) e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso", così recita l’allegato al DPCM, quindi nel momento in cui saremo nel nostro posto assegnato, potremmo togliere la mascherina.

Vale sempre la norma che sono esenti, in alcuni casi, dal rispetto del distanziamento i conviventi o i nuclei famigliari conviventi, norma che non vale tra semplici congiunti.

Per le manifestazioni pubbliche, che siano concerti o altro, per cinema e teatri, tetto di posti che variano dai 1000 per spettacoli all’aperto, ai 200 per quelli al chiuso.

Per le discoteche bisognerà aspettare il 14 luglio, ma anche per tutte le sale da ballo in genere, anche se la Puglia, il Veneto, la Toscana, la Sicilia e l’Umbria le hanno già riaperte e la Campania dovrebbe farlo nei prossimi giorni.

Se poi volete proprio evadere dalla quotidianità andando lontano, dovrete aspettare ancora qualche giorno. Solo dal 30 di giugno si potrà riprendere a viaggiare fuori dall’area Schengen e dall’Unione Europea, ma se volate in aereo. Se state sognando una crociera, dovrete aspettare ancora fino al 14 luglio.

Andrea Olimpi

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