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Economia | 26 giugno 2020, 09:56

Infissi in PVC: quali i vantaggi e come pulirli

Molti italiani da tempo hanno adottato gli infissi in PVC per le loro case ma avranno scelto quelli giusti? E se sì, sanno come pulirli?

Infissi in PVC: quali i vantaggi e come pulirli

L’efficienza termica di una casa dipende anche dagli infissi in PVC, la loro pulizia è spesso trascurata per non dire ignorata eppure ci sono alcuni piccoli interventi che è necessario fare anche per assicurare lunga vita agli infissi. Non parliamo di una manutenzione costante, ma almeno due o tre volte l’anno va fatta, oltretutto non si tratta neanche di interventi complicati, piuttosto possiamo parlare di semplici ed “amorevoli” cure.

Prima di occuparci di questo aspetto, vogliamo illustrarvi i vantaggi derivanti dall’installazione degli infissi in PVC nel caso in cui non li abbiate ancora. Per saperne di più, proseguite con la lettura dei paragrafi che seguono

I vantaggi

Premesso che nello scegliere gli infissi in PVC bisogna puntare tutto sulla qualità, vediamo alcuni dei principali vantaggi derivanti dalla loro installazione. Come scopriremo anche in seguito trattando l’argomento più nel dettaglio, sono molto semplici da pulire e di fatto non richiedono interventi di manutenzione veri e propri.  

Se vi affidate a un buon installatore, uno che sa il fatto suo e che quindi li monta correttamente, gli infissi in PVC hanno una grande resistenza al vento, alle infiltrazioni d’acqua e persino al fuoco in quanto si tratta di un materiale ignifugo. Non alimentando le fiamme nel malaugurato caso di un incendio, limita il loro propagarsi.

Gli infissi hanno una ragguardevole resistenza ai raggi solari, alle temperature alte così come quelle rigide, inoltre, sono ottimi isolanti acustici e termici. Sintetizzando, vi proteggono dal freddo e dal caldo migliorando così le prestazioni del vostro climatizzatore (che potete scegliere valutando quelli presenti su unasensazioneperfetta.it) ma anche dai rumori derivanti dal traffico cittadino e dai vicini molesti.

Certificazione e classe

Attenzione a quando scegliere gli infissi, chiedete PVC vergine, non quello riciclato poiché garantisce più resistenza e di conseguenza una maggiore durata. Un PVC di scarsa qualità non di rado presenta tracce di metalli pesanti e addirittura può rilasciare sostanze organiche dannose. Prediligete gli infissi dotati di certificazione. Il certificato VOC, per esempio, assicura l’assenza di metalli pesanti e altre sostanze pericolose. È importante sapere che questo certificato è facoltativo.

Gli infissi in PVC sono classificati secondo classi energetiche da A ad F. Ad una migliore classe energetica corrisponde un maggiore spessore. Un infisso classe A ha uno spessore compreso tra 2,8 e 3 mm e assicura un ottimo isolamento termoacustico. Oltre all’efficienza energetica gli infissi sono classificati anche per la loro resistenza alle condizioni climatiche. In questo caso abbiamo due sole classi: S e M.

In Italia, essendo il clima molto caldo d’estate, si dovrebbero installare infissi di classe S che però sono più costosi di quelli classe M adatti a un clima moderato. Una finestra di classe M nel lungo periodo potrebbe presentare alcuni problemi, ad esempio a causa del caldo potrebbe deformarsi. Le informazioni circa la classe sono riportate sulla certificazione.

La pulizia

Prendersi cura degli infissi in PVC vuol dire preservarli sia dal punto di vista dell’efficienza sia sotto il profilo estetico. Elementi di questo tipo presentano una superficie durevole e facile da liberare dalla sporcizia. La pulizia, in particolare, richiede un po’ di acqua tiepida e un detergente non aggressivo in modo da non esporre a rischio guarnizioni e vetri.

Per la pulizia usate un panno morbido o in alternativa una spugna non abrasiva. Molto spesso i profili in PVC hanno un rivestimento in alluminio. Questo materiale, da pulire spesso onde evitare un disgustoso accumulo di polvere e sporco vario, richiede delicatezza, dunque il nostro spassionato suggerimento è quello di usare sempre detergenti non troppo aggressivi.

Le guarnizioni

Le guarnizioni svolgono un ruolo importante, non solo perché sono il punto di unione tra le ante mobili e il telaio ma anche la barriera contro il passaggio di polvere, acqua e gli spifferi d’aria. Inutile dire che la loro qualità deve essere eccelsa ma da sola non basta, le guarnizioni vanno anche pulite anche perché lo sporco, accumulandosi, a lungo andare potrebbe farle uscire dalla loro sede, con tutte le conseguenze negative del caso, soprattutto per quanto riguarda la protezione dagli spifferi.






Richy Garino

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