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Attualità | 26 giugno 2020, 11:25

Bra, il Comune archivia il bilancio 2019 con un avanzo vicino ai 5 milioni di euro

Il consuntivo passa in Consiglio coi voti della maggioranza. Nella prossima seduta la destinazione di parte dell’attivo "per il sostegno di attività produttive, privati in difficoltà e servizi scolastici, inclusi interventi per permettere la didattica in presenza”

Un momento della seduta tenuta ieri in Sala Carando

Un momento della seduta tenuta ieri in Sala Carando

Conti in ordine, un avanzo di amministrazione in netta crescita (4.897.771,68 euro, a fronte di 2.722.843,51 nel 2017), diminuzione della pressione tributaria (con riduzione del 5% dell’importo della Tari a carico di cittadinanza e aziende), tempi medi di pagamento quasi dimezzati, nessun utilizzo sistematico di anticipazione tesoreria e la completa integrazione del bilancio dei servizi sociali territoriali.

Questi alcuni dei tratti salienti del rendiconto di gestione relativo all’esercizio 2019 approvato ieri sera, 25 giugno, dal Consiglio comunale di Bra.

Le entrate si attestano a 29.914.070 euro (di cui 4.836.483 per trasferimenti relativi ai servizi sociali territoriali), la spesa corrente, al netto dei servizi sociali territoriali, a 21.724.700. Nell’analisi di questo aspetto del bilancio, si evidenzia una contrazione delle spese per acquisti (391.381,93 a fronte di 425.473 nel 2018) e l’incremento dell’importo per la prestazione di servizi, senza variazioni però dei costi a carico delle famiglie. Servizi a domanda individuale che hanno raggiunto una copertura del 69% a parità di tariffe, e in particolare del 48,65% per l’asilo nido, del 69,156% per la mensa scolastica, del 47,12% per attività extrascolastiche.
Netta diminuzione delle anticipazioni, che da 5.705.744 euro nel 2018 passano a 585.603 euro, e investimenti (4.777.782,40 euro da previsionale, con 2.936.577,95 euro impegnati nel corso dello scorso anno) coperti per 219.734 euro da mutui (erano oltre 700mila nel 2018), 1.096.211 euro di permessi di costruzione (in diminuzione) e da una significativa cifra di contributi, grazie a numerosi bandi vinti, per oltre 1.200.000 euro (erano 92.770 euro l’anno precedente).

Tra le principali opere pubbliche realizzate nel 2019, interventi a favore di scuole e centri d’incontro (riqualificazione energetica materna “Lagorio” e bocciofila Falchetto, contenimento acustico mensa “Pellizzari”, realizzazione di un ascensore alla “Rita Levi Montalcini”, nuova pavimentazione antitrauma nel cortile della materna Collodi e di un’area giochi presso la scuola elementare di Pollenzo), la rigenerazione del campo sportivo e della pista di atletica nell’area della Madonna dei Fiori e la manutenzione straordinaria struttura esterna Cappella del cimitero urbano.

Nell’ambito delle opere stradali, inizio attività per il raddoppio del parcheggio in via Vittorio Veneto, realizzazione della rotonda all’incrocio tra via Cherasco e via Cuneo (in collaborazione con la Provincia di Cuneo), la manutenzione straordinaria della pavimentazione in via Cuneo, un nuovo percorso pedonale sicuro in frazione Bandito, asfaltature e ripristini, una nuova area giochi in piazza Roma con il contributo Baratti & Milano, il rinnovato impianto di illuminazione pubblica sulla pista ciclabile di Strada Crosassa e in via Cacciorna. Slittano nel 2020 la ricollocazione dell’archivio storico, la riqualificazione funzionale della tettoia di piazza Giolitti, il bando per le piste ciclabili e il prolungamento del parcheggio di via Vittorio Veneto.

Nell’ambito della campagna di solidarietà #IoAiutoBra, il sindaco Gianni Fogliato ha comunicato che dall’inizio dell’emergenza il Comune ha già stanziato – fuori dall’avanzo di amministrazione - 254mila euro, che hanno permesso, tra le altre cose, di gestire l’emergenza alimentare e di organizzare l’Estate Ragazzi in città, a cui si sommano 57mila euro raccolti tramite crowdfunding.

“Nel prossimo Consiglio comunale (previsto nel mese di luglio, ndr) – ha spiegato Fogliato – verrà dettagliato l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, con iniziative condivise e concertate a sostegno delle attività produttive, dei privati in difficoltà e dei servizi scolastici, inclusi interventi per permettere la didattica in presenza”.

“Il rendiconto fotografa la situazione al 31/12, ma è un momento calato in arco temporale più ampio, che parte da cosa ci ha lasciato chi ci ha preceduto e si svilupperà negli anni successivi – ha commentato il primo cittadino chiudendo l’esposizione dei tratti salienti del consuntivo 2019 -. Siamo un Comune coi conti a posto: il nostro obiettivo è quello di moltiplicare le risorse, guardando alla sfida dello sviluppo, ma anche del progresso, con uno scopo fondamentale: saldare la comunità in un patto di reciproca fiducia”.

Dalle file della minoranza, il ringraziamento agli uffici per il lavoro fatto e il riconoscimento di un bilancio in salute, ma anche note di disaccordo e la richiesta di maggiori investimenti per far ripartire l’economia. “Questo consuntivo è frutto di due diverse gestioni, snaturato rispetto al suo impianto iniziale – ha detto la consigliera Giuliana Mossino a nome del gruppo Lega Bra, di cui fanno parte anche i consiglieri Luca Cravero e Marco Ellena –. La coperta è corta ma bisogna fare delle scelte: bene gli aiuti al sociale, ma la politica dell’assistenzialismo non sempre paga, ci va il giusto connubio, sostenendo anche lavoro e attività produttive”.

“Abbiamo bisogno di segnali di ripresa, speranza e ottimismo –
il commento del consigliere Davide Tripodi (gruppo Bra Domani) -. Puntiamo su enogastronomia, turismo, eventi e innovazione: possiamo competere, riprendiamoci il ruolo da protagonisti, mettendo da parte la ricerca del consenso e aiutando insieme la nostra città”.

“Bra deve diventare terreno fertile perché le aziende decidano di rimanere e di ricollocarsi” – aggiunge Sergio Panero (gruppo Insieme per Panero), che sollecita anche la necessità “di investire maggiormente sulla partecipazione ai bandi” e chiede “interventi e riqualificazioni ‘di qualità’, con la stessa attenzione nelle varie aree della città”.

Plauso della maggioranza al lavoro fatto dall’Amministrazione, “che ha saputo rimboccarsi le maniche anche in questo periodo emergenziale, dimostrando lungimiranza e grande capacità gestionale”, come ha sottolineato la consigliera Marta Basso (Partito Democratico). Francesco Testa (gruppo Bra Bene Comune) ha parlato di “un bilancio dentro il quale, oltre ai numeri, si legge integrità e coerenza. Non si è persa la volontà di porre come obiettivo fondante la coesione sociale, concetto ben diverso dall’assistenzialismo: si tratta di ragionare per inclusività e accessibilità ai servizi, con un forte investimento a favore delle nuove generazioni”, mentre Evelina Gemma (Impegno per Bra) ha posto l’accento su come “nel corso di tre anni si sia riusciti a dimezzare i tempi medi di pagamento, senza far mancare le risorse necessarie al buon andamento dei servizi e senza ricorso alle anticipazioni di tesoreria”.

Il rendiconto di gestione 2019 è stato approvato con 11 voti favorevoli e 5 contrari. Assente alla seduta per motivi personali la consigliera Annalisa Genta (Coraggio si Cambia).

C. S.

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