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Attualità | 26 giugno 2020, 10:32

Banca di Cherasco licenzia i conti del bilancio 2019 e conferma i propri vertici

Utile netto a quota 1,7 milioni per l’istituto, che incrementa la raccolta di oltre 18 milioni e riduce i costi operativi. "Significativo miglioramento" per gli indicatori patrimoniali. La compagine sociale cresce e arriva a contare 14.300 soci tra famiglie e aziende

Banca di Cherasco licenzia i conti del bilancio 2019 e conferma i propri vertici

Ieri pomeriggio, giovedì 25 giugno, in Banca di Cherasco si è tenuta la prima Assemblea Ordinaria senza la presenza fisica dei soci. A causa delle normative anti-assembramento infatti, i soci hanno delegato come "rappresentante designato" lo Studio Segre Srl di Torino, che ha votato in loro vece.

Durante l’Assemblea è stato approvato il bilancio 2019, con un utile netto di oltre 1.700.000 euro, e sono stati riconfermati per altri tre anni i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Anche i componenti effettivi del Collegio dei Probiviri sono stati rinnovati, con il nuovo presidente Herri Fenoglio, designato dalla capogruppo Cassa Centrale, e il nuovo probiviro supplente Monica Traversa.


Gli indicatori di solidità migliorano e si rafforza il patrimonio
Nel 2019 la raccolta ha rilevato valori di crescita: gli strumenti finanziari a medio e lungo termine hanno evidenziato un andamento positivo, così come per quelli a breve termine e a vista.
Complessivamente le masse amministrate per conto della clientela sono aumentate di oltre 18 milioni di euro su base annua (pari a +1,52%) e gli impieghi verso la clientela si sono attestati a 654 milioni di euro.
In un contesto generale sempre più complesso, la Banca ha privilegiato il rapporto con le famiglie e le piccole imprese del territorio.
A livello patrimoniale, il Cet 1 Capital Ratio è salito al 13,12% e il Total Capital Ratio ha raggiunto il 15,24%: questi due indicatori, entrambi in forte aumento, esprimono un significativo rafforzamento della solidità patrimoniale dell’istituto.


Diminuiscono le partite deteriorate e il peso delle sofferenze
Nel corso dell’esercizio 2019, la Banca di Cherasco ha perfezionato l’operazione di cessione di crediti deteriorati, con la finalità di ridurre l’NPL ratio dei crediti, passato dal 10,62% al 10,13%. È diminuito il peso delle sofferenze sul totale dei crediti deteriorati e contestualmente è aumentata la copertura delle stesse, che si attesta al 65,92%.


Costi operativi in riduzione e attenzione ai dipendenti
La banca, nel corso del 2019, ha visto una riduzione dei costi operativi e, in particolare, le spese amministrative, mentre rimangono in linea con l’anno precedente le spese relative al personale.


A sostegno del territorio
Nel 2019 Banca di Cherasco ha erogato 180.000 euro in contributi e sponsorizzazioni ad oltre 150 associazioni, Pro loco ed enti, non facendo mancare il consueto sostegno alle attività che rendono vivo il territorio.

 
Aumentano i soci e le attività a essi dedicate
La compagine sociale di Banca di Cherasco è aumentata nel corso del 2019, arrivando a oltre 14.300 soci tra famiglie e aziende. Diverse iniziative sono state dedicate ai soci della banca e ai soci della Mutua Cuore, attività mutualistica nata per supportare le famiglie dei soci nelle spese sanitarie, familiari e scolastiche.
 

I commenti di presidente e direttore generale
“Nel corso del 2019 abbiamo mantenuto il nostro impegno verso il territorio e abbiamo lavorato, con il supporto della nostra capogruppo Cassa Centrale Banca, per migliorare i servizi ai clienti e ai soci. L’aggiornamento del nostro logo, che riprende i colori e il simbolo della capogruppo, è stato un passo importante, volto a ribadire la nostra volontà di essere più forti e, allo stesso tempo, di mantenere radicato il nostro localismo”, spiega il presidente dell’istituto Giovanni Claudio Olivero.

"I dati positivi del bilancio 2019 sono il frutto del lavoro di molti e ci rendono davvero soddisfatti. L’impegno nell’offrire i giusti prodotti commerciali, l’attenzione e il servizio alla clientela, la razionalizzazione dei costi operativi e la prudenza adoperata nella gestione dei crediti hanno raggiunto il positivo risultato che ci aspettavamo. Il 2020 è iniziato con la difficoltà dell’emergenza sanitaria nazionale, ma sono fiero di come Banca di Cherasco abbia risposto alle esigenze dei clienti, mantenendo operativi i servizi e gli sportelli sul territorio”, dichiara il direttore generale Pier Paolo Ravera.

C. S.

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