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Agricoltura | 26 giugno 2020, 19:00

Compral Carni, nuove azioni in Italia ed Europa

Insieme al Coalvi per ampliare il mercato della Piemontese

Compral Carni, nuove azioni in Italia ed Europa

Tempo di bilanci anche per la cooperativa Compral Carni che, a stretto giro di ruota dopo la “gemella” Compral Latte, ha tenuto mercoledì 24 giugno l'assemblea dei soci al Giardino dei Tigli di Cussano. Anche in questo caso i lavori si sono svolti osservando le misure di sicurezza predisposte in modo rigoroso dai gestori dell'hotel, con i posti distanziati in sala, l'uso di igienizzanti e delle mascherine. Presenti ai lavori i vertici di Anaborapi, l'associazione nazionale degli allevatori della Razza Piemontese, con il presidente Renato Giordano e il direttore Andrea Quaglino, e il direttore del Coalvi (il consorzio di tutela e valorizzazione della Piemontese) Giorgio Marega.


Il fatturato si assesta su 29,5 milioni di euro, scontando un piccolo calo fisiologico in un contesto di grande tensione del comparto agroalimentare e in particolare del settore carni. Lo ha sottolineato nella sua relazione introduttiva il presidente Roberto Chialva, che non ha mancato di segnalare come la solidità della cooperativa abbia saputo rispondere a una delle congiunture più complesse della sua ormai lunga storia.

“Siamo nati nel 1982 e in questi quasi quarant'anni di attività abbiamo vissuto tante fasi difficili – ha ricordato Chialva - riuscendo ogni volta a superare gli scogli e ad andare avanti, come si fa in una grande famiglia che sa condividere gioie e dolori. Ora il rapporto domanda-offerta si sta riorientando e dobbiamo essere pronti ad affrontare l'onda di un mercato congestionato, cercando nuove opportunità anche all'estero. Compral Carni grazie allo spirito dei suoi 220 soci-allevatori resta e intende rafforzare il proprio ruolo di principale polo regionale della carne di razza Fassona”.

Esaminando l'andamento dei mercati, con i quali la cooperativa deve fare i conti come tutte le aziende, il direttore di Bartolomeo Bovetti ha fatto il punto sulla strategia di Compral Carni: “L'avvento della pandemia ha stravolto il circuito distributivo e il crollo del canale Horeca si è ripercosso pesantemente sulle tipologie e i tagli di carne che vanno per la maggiore, Fassona in primis. Per Compral, che tratta carni di eccellenza, significa dover riorganizzare flussi e canali di sbocco. In poche parole - ha precisato Bovetti - servono azioni, azioni e ancora azioni. Ci stiamo confrontando con la grande distribuzione, diamo sostegno alle nostre macellerie, vogliamo sperimentare strade nuove con la linea Fassoneria puntando sulla formula bistrot e il potenziamento del take-away. In questo ambito è prezioso il contributo di Coalvi, che fa parte della squadra”. 


Cogliendo lo spunto, il direttore del Coalvi Giorgio Marega ha ribadito la necessità di ulteriori iniziative promo-pubblicitarie, rispondendo anche ad alcune osservazioni emerse nel dibattito che ha proceduto l'approvazione del bilancio.  “Come abbiamo imparato in questi anni, la migliore difesa è l'attacco. I mercati non li facciamo noi e tantomeno sono lì ad aspettarci – ha detto Marega-.   Voglaimo ampliare la nostra rete a livello nazionale, a partire dalle macellerie del centro-sud che dimostrano di apprezzare la carne della Piemontese e andremo a cercare clienti in giro per l'Europa. L'estero è ancora terra di scoperta della nostra carne: i sondaggi svolti in Germania, Belgio e Lussemburgo dicono che c'è spazio. E noi dobbiamo occuparlo, valorizzando l'Igp riconosciuta al Vitellone della coscia Piemontese che è un ottimo biglietto da visita”.

Comunicato stampa

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