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Agricoltura | 19 giugno 2020, 14:29

Agricoltura, l'incubo grandine: ingenti i danni da maltempo in provincia Granda

Cia Cuneo e Coldiretti Cuneo si schierano dalla parte dei produttori agricoli dopo la fitta grandinata che nella notte di ieri (giovedì 18 giugno) ha colpito le zone del saluzzese, saviglianese e fossanese

Agricoltura, l'incubo grandine: ingenti i danni da maltempo in provincia Granda

Nella serata di ieri, 18 giugno, l’ennesimo fenomeno meteo estremo si è abbattuto sul territorio della Granda colpendo diverse aree della provincia, in particolare Saluzzo, Manta, Falicetto Verzuolo, con grande estensione, comuni già interessati dal maltempo degli scorsi giorni.

In particolare, grandine e vento hanno arrecato ingenti danni alle colture frutticole, nei casi più fortunati alcune aziende sono riuscite a proteggere le colture con le reti antigrandine, che si dimostrano efficaci. I danni sono stati fino al 100% sui kiwi nell'epicentro e spesso compromettono anche il futuro della produzione, avendo colpito anche le strutture e il legno degli impianti.

La grandinata precedente, invece, si era abbattuta su zone a forte vocazione viticola, causando gravi danni, tra cui grappoli diradati, fogliame spaccato, e nei casi peggiori, tralci completamente compromessi.

Commenta il direttore Cia Cuneo Igor Varrone: “Si è verificato l’ennesimo episodio meteo che sta falcidiando la provincia, in particolare nelle zone di Novello, Grinzane Covouer, Lamorra e altri comuni della Langa. Speriamo che il tempo si stabilizzi, nel frattempo è già in corso la stima dei danni da parte dei tecnici della Cia”.

Anche Coldiretti Cuneo si è schierata apertamente a favore dei produttori agricoli di saluzzese, saviglianese e fossanese.

"Il danno – spiegano i tecnici di Coldiretti Cuneo – varia dall’80 al 100% con distruzione completa della vegetazione, mentre è meno accentuato sui frutteti coperti da reti, anche se non mancano le segnalazioni di strutture danneggiate dalla violenza della tempesta e dal peso del ghiaccio. E questa mattina, con le temperature crollate, i campi apparivano ancora imbiancati come se avesse nevicato".

"Tra Vottignasco, Fossano, Genola e Savigliano la grandinata – spiega Coldiretti Cuneo – ha danneggiato gli ortaggi in pieno campo, a cominciare dai fagioli, ha raso al suolo il frumento e l’orzo pronti alla trebbiatura con perdite che i tecnici Coldiretti stimano al 90% e risulta fortemente compromesso anche il mais, sia quello seminato ad aprile, che si stava preparando a fiorire, sia quello più giovane, seminato da maggio in avanti, le cui piante sono state letteralmente spezzate. Flagellati da ghiaccio e fango anche i prati, pronti al secondo taglio del fieno, ormai completamente inutilizzabile. La distruzione dei cereali destinati al consumo animale – ricorda Coldiretti Cuneo – non potrà che avere ripercussioni gravissime sugli allevatori in quest’area della Provincia a fortissima vocazione zootecnica".

Le avversità climatiche della notte scorsa determineranno l’aumento del valore delle produzioni rimaste e il nostro auspicio – dichiara Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo – è che non balzino soltanto i prezzi al consumo nel carrello della spesa, ma che anche agli agricoltori venga riconosciuto un prezzo equo, in linea con la risalita dei prezzi dei prodotti agroalimentari che l’ISTAT registra sin dal mese di maggio, dalla frutta (+7,9%) alla verdura (+5,3%), dal latte (+3,5%) alla carne (+2,7%). In un momento di così grave difficoltà nelle nostre campagne è fondamentale fermare le speculazioni al ribasso nei campi e nelle stalle che sinora hanno generato insostenibili tagli ai compensi pagati agli agricoltori e agli allevatori, inferiori persino ai costi di produzione”.

redazione

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