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Attualità | 06 giugno 2020, 14:30

Alba, piazzole video sorvegliate per scoraggiare i ladri di biciclette

Nei piani dell'Amministrazione un progetto per creare specifiche aree di sosta monitorate dalla Municipale, mettere fine al crescente fenomeno dei furti delle due ruote ai piedi delle cento torri e incentivare una mobilità sempre più sostenibile

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Sfruttare le opportunità offerte dal sistema di video sorveglianza presto al servizio della capitale delle Langhe anche per incentivare una mobilità più rispettosa dell’ambiente.

E’ l’obiettivo che ispira "Bici sicure", progetto promosso dall’Amministrazione albese e curato in particolare dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Reggio e dal collega alla Sicurezza Marco Marcarino, all’opera in questi giorni su un’iniziativa che punta a incrementare il ricorso alla bicicletta a partire dalla realizzazione di una decina di parcheggi video-sorvegliati espressamente riservati alle due ruote.

"Purtroppo quello dei furti di biciclette è un fenomeno sempre più attuale anche nella nostra città – spiega Reggio al nostro giornale –. Un fatto che finisce per scoraggiare quanti potrebbero guardare alla bicicletta non solo per un utilizzo ludico o sportivo, ma anche per tutta una serie di spostamenti, a partire da quelli lavoratori. Per questo intendiamo realizzare una serie di spazi, in corrispondenza di scuole e di punti strategici della città, collegati al futuro sistema di video-sorveglianza comunale, e quindi maggiormente al riparo rispetto al rischio che le due ruote lì in sosta diventino oggetto delle mire di malintenzionati".

Al momento le piazzole comunali saranno una decina, ma l’obiettivo dell’Amministrazione, che ci sta lavorando anche con un gruppo di consiglieri e che ne discuterà con la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), è quello di incentivare i privati a sfruttare a loro volta le potenzialità del sistema in corso di allestimento presso il Comando della Polizia Municipale di piazza Duomo. Un progetto di cui l’emergenza Coronavirus ha ritardato l’entrata in funzione, inizialmente prevista per il marzo scorso. Ma che presto potrebbe accogliere le richieste di quanti vorranno collegarvi il proprio impianto privato o condominiale.

"Una proposta – precisa l'assessore Marco Marcarino – che estenderemo anche ad attività commerciali quali ad esempio quelle dei supermercati, proprio per estendere una rete che speriamo possa rappresentare un utile incentivo a una mobilità cittadina sempre più ecologica".

Ezio Massucco

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