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Attualità | 05 giugno 2020, 17:45

"Le imprese della Granda sono solide. La vocazione agroalimentare ci ha (relativamente) salvato"

Intervista a Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo, che analizza il futuro economico delle aziende cuneesi: "Bonus utili per imprese piccole ma ad un'azienda strutturata serve di più"

Giuliana Cirio

Giuliana Cirio

Assorbito il periodo del lockdown le imprese cuneesi ripartono a pieno ritmo, dopo essersi adeguate alle nuove norme di sicurezza richieste.

"L'urto dell'emergenza è stato retto bene, lo spirito battagliero è nel Dna dell'imprenditore che resiste" - spiega Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo analizzando la tenuta delle imprese sul territorio durante gli ultimi mesi.

Si attendono settimane cruciali per il futuro del Paese ed il mondo industriale non nasconde le sue perplessità.

Sull'ostacolo burocrazia, innanzitutto: "La proliferazione di leggi, normative e decreti accentua la confusione, imprenditori ormai disillusi su semplificazione amministrativa." Ma anche sulle strategie generali del Governo centrale: "Serve una politica di rilancio più che di sostegno".

L'intervista integrale a Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo

Intervista di Simone Di Luccio - Riprese e montaggio di Daniele Caponnetto

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