/ Politica

Politica | 03 giugno 2020, 17:10

"Radicali Cuneo" pronti alla prima assemblea virtuale: Emma Bonino scrive una lettera agli "amici cuneesi"

"Io che sono diversamente giovane non smetto di crederci e di lottare, voi che in larga parte siete più giovani, in qualche modo avete oggi il dovere di farlo"

Emma Bonino

Emma Bonino

"Un’occasione per discutere di politica vera, fatta di passione e determinazione": così i membri dell'associazione "Radicali Cuneo" descrivono la propria prima assemblea virtuale, in programma per le 20.30 di oggi (mercoledì 3 giugno).

Presente all'assemblea, tra gli altri ospiti, anche la tesoriera nazionale del partito Giulia Crivellini. Emma Bonino, invece, ha scritto ai Radicali cuneesi: riportiamo qui sotto, per intero, la sua comunicazione.

Cari amici cuneesi,

in questi periodi difficili trovare chi abbia voglia di dedicare tempo e passione alla politica è sempre più merce rara. Quindi ho appreso con immenso piacere della vostra iniziativa, della nascita di una nuova associazione radicale, che ha per me un valore aggiunto perché prende corpo nella "mia" Cuneo. 

Potrei raccontare molte cose, ripercorrere molti ricordi, anche personali, ma ci tengo a parlare dell'oggi e del futuro. Proprio qui, nel nostro Piemonte, nelle nostre campagne, stiamo vivendo i danni provocati da una gestione del "dossier migranti" a dir poco ipocrita: da una parte non li vogliamo fare entrare e dall'altra ci lamentiamo di non avere braccia per raccogliere i nostri prodotti, la nostra frutta. Su questo come su altro, da Radicali, da sempre, utilizziamo la ragionevolezza che è lungimiranza. 

La lungimiranza di chi vede nei diritti dell'altro i propri diritti, di chi crede che la regolarizzazione significa emersione, controllo, diritti e doveri al contrario del sommerso e della marginalizzazione che significa assenza di diritti e doveri e che è un concime per le organizzazioni criminali.

Siamo riusciti, non come volevamo e meno di quanto speravamo, con la Ministra Bellanova e con molti altri, a conquistare un millimetro nella direzione giusta ma c'è un immenso tratto di strada ancora da percorrere.  Colgo l'occasione per ringraziare ciascuno di voi che ha contribuito con il suo impegno a raccogliere le firme sul progetto di legge "Ero Straniero" che è in Parlamento in attesa di essere discusso ed è oggi uno strumento di lotta democratica insostituibile.

C'è sempre stato nella mia vita un filo conduttore che ancora adesso è vivissimo: quello di credere di poter cambiare le cose con l'impegno, la tenacia, la testardaggine anche. Con la nonviolenza e il rispetto delle regole democratiche; quelle stesse regole che proprio le Istituzioni spesso non rispettano loro per prime. Istituzioni che in questa fase di emergenza sanitaria hanno mostrato a tutti i livelli, dal Governo fino alle regioni - alla nostra regione - limiti molto grandi.

Eppure occorre non mollare e lottare. E lo dovete fare innanzitutto voi che siete più giovani. Lo dovete fare insieme - che è la cosa più difficile. Insieme innanzitutto alla realtà radicale che da vent'anni dà vita e corpo alle battaglie radicali in Piemonte che è l'Associazione radicale Adelaide Aglietta.

Nel concludere questo mio breve saluto e augurio voglio ricordare quella che per me oggi è la battaglia più importante, quella per l'Europa. Già oggi senza l'Europa saremmo perduti; il nostro compito di visionari, di precursori, è quello di conquistare finalmente un'Europa politica che sappia essere un faro democratico in un mondo che pare sempre più schiacciato dal ritorno prepotente di regimi autoritari e pericolosi, ai quali non possiamo rispondere in 27 o 28 staterelli in ordine sparso.

Io che sono diversamente giovane non smetto di crederci e di lottare, voi che in larga parte siete più giovani, in qualche modo avete oggi il dovere di farlo.

Un abbraccio.

Emma Bonino

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium