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Attualità | 03 giugno 2020, 10:34

Arriva l’app "Immuni". Ecco a che cosa serve e come funziona

Il download dell’applicazione è volontario e ha lo scopo di inviare una notifica alle persone che possono essere state esposte ad un caso Covid-19

Arriva l’app "Immuni". Ecco a che cosa serve e come funziona

Uno strumento in più per combattere il Coronavirus. Se la pandemia si sconfigge soprattutto con i comportamenti individuali, ovvero lavandosi spesso le mani, mantenendo il distanziamento sociale, indossando mascherina e guanti, a queste buone regole di condotta si aggiunge adesso l’app Immuni.

“Ripartiamo insieme” è lo slogan che campeggia sull’home page della nuova app sviluppata a livello nazionale, il cui indirizzo è immuni.italia.it. Aggiungendo: “Tornare a vivere normalmente è possibile e Immuni ci aiuta a farlo prima e senza rinunciare alla privacy”. Il download dell’applicazione è volontario e disponibile gratuitamente negli store di Apple e Google. L’app darà però la possibilità da lunedì 8 giugno di caricare i codici dei positivi solo ai sanitari di quattro regioni test: Liguria, Puglia, Abruzzo e Marche.

L’app Immuni ha lo scopo di inviare una notifica alle persone che possono essere state esposte ad un caso Covid-19, invitandole a mettersi in contatto con il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta. Questo minimizza la diffusione del virus e, allo stesso tempo, velocizza il ritorno ad una vita normale per la maggior parte della popolazione.

Il sistema è basato sulla tecnologia Bluetooth Low Energy e non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. L’app non raccoglie e non è in grado di ottenere alcun dato identificativo dell’utente, quali nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email. Quando un cittadino, che ha installato sul proprio smartphone l’app Immuni, entra in contatto con un altro cittadino che ha la stessa app, i rispettivi dispositivi si scambiano dei codici anonimi che tengono traccia del contatto avvenuto, senza che si possa conoscere le identità dei cittadini, né dove si sono incontrati.

Per usare l’app in modo corretto occorre portare sempre con sé lo smartphone quando si esce da casa, non disabilitare il Bluetooth e non disinstallare l’app. È di vitale importanza che, quando l’app invia una notifica, venga letta, aperta l’app e vengano seguite le indicazioni fornite. Per esempio, eseguire gli aggiornamenti quando sono richiesti e, se l’app suggerisce di isolarsi e di chiamare il medico di medicina generale, è fondamentale farlo immediatamente.

Silvia Gullino

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