L'Internazionale di Alessio Ghisolfi | 30 maggio 2020, 07:00

20 milioni di “taglia” per un Narcotrafficante

20 milioni di “taglia” per un Narcotrafficante. Terrorismo islamico e mafia: ruolo per la “taglia”?

20 milioni di “taglia” per un Narcotrafficante

La lotta al terrorismo islamico ha rinnovato un antico concetto, quello della “Taglia”, utilizzata per sostenere ed accelerare la cattura di pericolosi latitanti.

In seguito al tentativo del leader del gruppo terroristico Abu Bakr al-Baghdadi di entrare in Iraq, era stata stabilita una taglia di 25 milioni di dollari sul Califfo Abu Bakr Al-Baghdadi. Dopo la morte del califfo il record va ad Rafael Caro Quintero (20 milioni di dollari): è il narcotrafficante messicano fondatore del Cartello di Guadalajara con Miguel Angel Felix Gallardo ed Ernesto Fonseca Carrillo. Negli anni ottanta era chiamato “Narco de narcos”. Accusato del sequestro e dell’assassinio dell’agente della DEA americana Enrique Camarena e dell’autista Alfredo Avelar, Quintero era stato arrestato in Costa Rica e portato a Città del Messico nel 1985. Dopo 28 anni in prigione è stato liberato nel 2013 in quanto non avrebbe dovuto essere giudicato dal fuero federal per l’assassinio dell’agente della DEA. Dal 2015 è di nuovo dichiarato colpevole e ricercato dagli USA. La sua taglia è la più alta della storia per un narcotrafficante e la più alta della lista al momento. È considerato ancora attivo nel Cartello di Sinaloa.

In Europa vi sono molti fuggitivi ricercati per reati gravi ed alcuni Paesi stabiliscono delle ricompense significative, come nel caso della taglia da 1 milione di dollari su Vasilis Palaiokostas. Nato in Grecia nel 1966, è evaso dal carcere nel 2009 dopo condanne per omicidio, rapimento di bambini, detenzione illegale di armi ed esplosivi.

Il sito coordinato da Europol Europe’s Most Wanted Fugitives nasce con le intenzioni di collaborare con le autorità e le Procure europee che lavorano instancabilmente nella ricerca dei latitanti, spesso senza sufficienti fondi governativi. I ricercati più pericolosi ed inscovabili d'Europa "mappati" in un unico portale.

Dai terroristi islamici al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, fino al killer della 'ndrangheta Ernesto Fazzalari: nella galleria fotografica ci sono in tutto 45 ritratti.

Oltre Oceano gli Stati Uniti mantengono una saldo legale ed una vocazione storica ,mai incrinata, tra autorità di polizia e taglia.

Nel 1949 nel corso di una partita a Peppa, tra il capo dell’FBI statunitense J. Edgar Hoover e il Capo redattore dell’International News Service, oggi United Press International, William Kinsey Hutchinson, nacque l’idea di reclamizzare all’opinione pubblica la cattura di criminali particolarmente pericolosi o maggiormente noti.

Oggi la Federal Bureau of Investigation raggruppa latitanti ancora in libertà che per i loro crimini sono giudicati particolarmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza. Per informazioni finalizzate all’arresto sono stabilite delle taglie da 100 mila a 20 milioni di dollari.

Naturalmente criminali e terroristi utilizzato diverse identità per eludere i controlli delle autorità di frontiera e delle forze dell’ordine. L’importanza di una efficace condivisione delle informazioni tra le autorità competenti degli stati membri (forze dell’ordine, autorità giudiziaria, intelligence) è fondamentale nella lotta al crimine.

Nel 2018 il Parlamento europeo ha approvato nuove regole per rafforzare il Sistema di informazione Schengen (SIS) che introducono, tra altre cose, nuove segnalazioni sulle persone ricercate per terrorismo.

La Taglia si riconferma pertanto un tentativo, coreografico a livello globale ma piuttosto inefficace.

Resta pur sempre un tentativo.

Un tentativo “politico”.

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