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Agricoltura | 16 maggio 2020, 09:30

Fauna selvatica, Coldiretti Piemonte: "Bene caccia di selezione per fermare incremento dei danni”

"Necessario che tutti gli Atc e i Ca presentino domanda per piano prelievi"

Fauna selvatica, Coldiretti Piemonte: "Bene caccia di selezione per fermare incremento dei danni”

Torna ad essere consentita la caccia di selezione al cinghiale. E’ quanto ha stabilito la Giunta regionale per il periodo che va dal 16 maggio 2020 al 15 marzo 2021.

 

“Una misura assolutamente necessaria dopo che in questo periodo di emergenza sanitaria, con i territori ancor meno presidiati e lo stop alla caccia di selezione, abbiamo visto il proliferare di cinghiali e fauna selvatica nelle nostre campagne fino addirittura alle porte delle città e sulle strade principali– spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale –, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini, di chi trasportava generi alimentari e dei soccorsi medici. Auspichiamo ora che gli Atc e i Ca, che non l’hanno ancora fatto, presentino le relative proposte di piano di prelievo selettivo al fine di contenere su tutto il territorio piemontese i danni. Oltre all’incolumità delle persone, in gioco ci sono i raccolti delle campagne che, ancor più in questa fase, rappresentano una fonte di approvvigionamento alimentare importante insieme al frutto del lavoro dei nostri imprenditori che, nonostante le difficoltà, non si sono mai fermati e hanno continuato a produrre cibo. E’ necessario invertire urgentemente la tendenza degli ultimi 6 anni in cui, in Piemonte, si sono registrati 7.000 incidenti causati dalla fauna selvatica con una media pari a circa 1.200 incidenti l’anno”.


Comunicato stampa

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