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Politica | 08 maggio 2020, 12:00

Alba, sostegno a famiglie e imprese: alle battute finali il pacchetto di misure elaborato dalla Giunta Bo

Ultime limature sul corposo stanziamento da giorni allo studio dell’Amministrazione cittadina. Il sindaco: "In campo risorse importanti, da allocare con la necessaria prudenza ed evitando sovrapposizioni con quanto già previsto da Stato e Regione"

Il sindaco albese Carlo Bo

Il sindaco albese Carlo Bo

E’ vicina alle battute finali la definizione del corposo pacchetto di misure con cui l’Amministrazione del sindaco Carlo Bo punta a dare un concreto sostegno alla città investita dall’emergenza Coronavirus.

Ieri, giovedì 7 maggio, il tema è stato nuovamente al centro dei lavori di Giunta: un incontro che ha visto primo cittadino e assessori passare in rassegna i numerosi provvedimenti da settimane allo studio con l’obiettivo di venire incontro ai bisogni di famiglie e imprese chiamate a fare i conti con gli effetti di due mesi di lockdown e una ripartenza che si preannuncia piena di incognite.

Un ventaglio articolato, dalla portata potenzialmente milionaria, rispetto al varo del quale lo stesso sindaco attende solamente di avere maggiori certezze sui contenuti dei corposi provvedimenti in fase di definizione da parte della Regione – con gli 880 milioni di euro annunciati dal governatore Cirio col "Riparti Piemonte" – e soprattutto dal Governo, col decreto economico di maggio, teoricamente vicino alla fase finale.  


Cifre precise, almeno ancora per qualche giorno, il sindaco preferisce non darne.
"Ci stiamo lavorando da inizio emergenza – ci spiega Carlo Bo –, ma prima di chiudere attendiamo di conoscere cosa esattamente arriverà da Torino e soprattutto da Roma, di modo da evitare sovrapposizioni e modulare al meglio le risorse. Dopodiché riteniamo corretto mettere in atto un momento di confronto con la minoranza. La nostra intenzione è comunque di arrivare a una definitiva modulazione di queste misure nel giro di qualche giorno e di portare la relativa variazione di bilancio all’esame del Consiglio comunale che programmeremo nella settimana che va dal 18 al 25 maggio".


Si è parlato di una disponibilità teoricamente milionaria.
"Sì, ma in questo senso serve precisare alcuni punti. L’ultimo Consiglio comunale ci ha consentito di accertare un avanzo disponibile consistente: 6.7 milioni di euro. Prima di poterlo utilizzare però la normativa ci impone di garantire i cosiddetti 'equilibri di bilancio', accantonando il 10% delle entrate correnti. Si tratta di 2.5-2.7 milioni di euro, che serviranno a mettere in sicurezza i conti del Comune, tenuto anche conto della pesante diminuzione delle entrate con cui fatalmente dovremmo fare i conti. Al contempo la nostra intenzione è quella di garantire gli stessi livelli dei servizi assicurati sino al 2019. Ecco, dovremo muoverci all’interno di queste variabili, considerando però anche che, mentre quella sanitaria sta migliorando lentamente, l’emergenza economica verso la quale andiamo incontro si preannuncia lunga e pesante. Per questo credo sia prudente prestare la massima attenzione ad allocare al meglio le risorse, evitando le sovrapposizioni con quanto verrà erogato da Stato e Regione, ma mettendoci anche nelle condizioni di poter eventualmente attivare interventi successivi".


Ne beneficeranno famiglie e imprese?
"Certamente stiamo pensando ai cittadini come alle attività economiche, avendo presente che finora per queste ultime abbiamo sentito molti annunci, ma di concreto si è visto ben poco, per non dire nulla. Per il nostro territorio, devo dire, ha funzionato molto bene il piano di credito alle imprese promosso grazie al sostegno di Banca d’Alba, un’iniziativa che in maniera snella ha consentito una corposa iniezione di liquidità a favore delle aziende, a giorni ne daremo i numeri. Ugualmente, in questi due mesi siamo riusciti a sostenere in modo importante le azioni del Consorzio socioassistenziale. Ora stiamo raccogliendo ulteriori risorse che saranno usate per implementare il fondo destinato ai cittadini in difficoltà. Si tratta di prime concrete risposte già attuate a favore di imprese e famiglie in difficoltà a causa dall’emergenza economica, visto anche che la cassa integrazione disposta dal Governo da molti non è stata ancora percepita".


Alba in questo senso ha possibilità che altri Comuni non hanno.
"Vero. In una situazione quale quella in cui siamo piombati il fatto che questa nostra città sia sempre stata amministrata bene, al di là dei colori politici, ci consente di affrontare la crisi forti di risorse importanti, rispetto ad altre piazze. Ma non dimentichiamoci che siamo di fronte a una situazione realmente complessa, della quale ad oggi è difficile prevedere l’evoluzione. In questi giorni fortunatamente i contagiati sono diminuiti di molto, ma i reali effetti della pandemia sulla nostra economia a mio giudizio li dobbiamo ancora vedere. Anche per questo serve procedere con prudenza. Quello che metteremo in campo non è debito, sono soldi veri, le tasse pagate dai nostri cittadini, dobbiamo utilizzarli nel modo più oculato possibile".

Ezio Massucco

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