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Attualità | 08 maggio 2020, 14:58

Imballaggi 100% riciclabili entro il 2025: da Ferrero primi passi per un’economia circolare della plastica

La multinazionale illustra i risultati del suo nuovo impegno in sostenibilità ambientale. Tra le nuove realizzazioni del team di ricerca interno all’azienda un cucchiaino in carta da filiera sostenibile certificata che eviterà il consumo di oltre 1.500 tonnellate l'anno di materiali plastici

Imballaggi 100% riciclabili entro il 2025: da Ferrero primi passi per un’economia circolare della plastica

Primi passi, da parte di Ferrero, nella direzione annunciata nell’ottobre 2019, con l’impegno a rendere tutti gli imballaggi impiegati dalla multinazionale albese riutilizzabili, riciclabili o compostabili al 100% entro il 2025. Un percorso di attenzione all’ambiente in merito al quale l’industria dolciaria con base ad Alba annuncia ora alcune importanti novità.

La prima novità in arrivo da Alba riguarda la realizzazione di un nuovo cucchiaio di carta riciclabile per il suo Kinder Joy.
"Il nuovo cucchiaio - fa sapere l’azienda –, realizzato con carta vergine di alta qualità proveniente da una filiera sostenibile certificata, è stato sviluppato a partire dalle innovative idee progettuali del team interno di Ricerca e Sviluppo Ferrero e realizzato in collaborazione con fornitori selezionati. Una tecnologia di sigillatura ultrasonica sigilla il nuovo cucchiaio al film plastico senza l'utilizzo di sostanze o additivi aggiuntivi".

Il nuovo cucchiaio di carta sarà distribuito gradualmente in tutti i paesi dell'Ue all'inizio del 2021 e a livello globale a partire dal 2022. Una volta completato il lancio, l’azienda prevede "una riduzione del 45% dell'impronta di carbonio collegata a questa particolare componente dell’imballaggio, con una diminuzione della plastica di oltre 1.500 tonnellate all'anno rispetto al cucchiaio attuale".

AL LAVORO SUL RICICLAGGIO CHIMICO
Fedele a "una lunga storia di innovazioni volte a migliorare la sostenibilità del suo packaging", la multinazionale sta intanto "esplorando opportunità nello sviluppo del riciclaggio chimico attraverso la collaborazione con il progetto Reciplast e i fornitori".
Il riciclaggio chimico può aiutare a recuperare alcune strutture complesse utilizzate negli imballaggi in plastica dove il riciclaggio meccanico non è fattibile. Aumenta anche la disponibilità di plastica riciclata "pulita", che può essere riutilizzata negli imballaggi alimentari. "Nell'esplorare le possibilità del riciclaggio chimico – spiega ancora il gruppo –, Ferrero sta valutando soluzioni future che oggi non sono disponibili nella pratica e su scala reale".

LINEE GUIDA PER L’ECO-PROGETTAZIONE
Per garantire che ogni pezzo di imballaggio possa essere riciclabile, i progettisti devono scegliere e combinare i materiali in modo che l'imballaggio finale possa essere smaltito, raccolto, ordinato e completamente riciclato nella pratica e su larga scala. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo e sviluppare linee guida comuni di eco-progettazione, uniformi in tutto il settore, Ferrero collabora con diversi stakeholder come Ceflex e RecyClass.

"Nell'ottobre 2019, Ferrero si è fortemente impegnata a favore di un packaging più sostenibile e ha firmato l’'Impegno globale per una nuova economia della plastica' con la Fondazione Ellen MacArthur. Le nostre iniziative più recenti, tra cui il cucchiaio di Kinder Joy 100% riciclabile, la nostra esplorazione del riciclaggio chimico e le nostre partnership per le linee guida di eco-progettazione, sono passi importanti in questo percorso. Saremo lieti di fornire aggiornamenti regolari mentre sosteniamo l'accelerazione verso un'economia circolare"
, ha dichiarato Fabio Mora, global packaging director del Gruppo Ferrero.

Redazione

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