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Attualità | 08 maggio 2020, 18:53

Dopo quasi 20 anni sbloccati i “fondi Crosetto”: 12 milioni di euro per il terzo ponte di Alba

Alla Provincia un totale di 24 milioni per opere viarie che interesseranno anche la circonvallazione di Cherasco, il sottopassaggio Bergoglio e la bretella di viale Nogaris a Bra. Il presidente Borgna e il consigliere Antoniotti: “Un risultato storico per le opere più attese della nostra viabilità provinciali”

Il progetto del terzo ponte albese: un'opera da 27 milioni di euro

Il progetto del terzo ponte albese: un'opera da 27 milioni di euro

“Un risultato storico che arriva dopo quasi vent’anni di lavoro, portato a casa grazie alla determinazione del consigliere provinciale delegato alla Viabilità Massimo Antoniotti con il sostegno dei parlamentari Mino Taricco e Marco Perosino. Un risultato che darà respiro alle opere più attese della nostra viabilità provinciale di Langhe e Roero”.

Così il presidente della Provincia, Federico Borgna, ha commentato la notizia dell’arrivo – dopo quasi due decenni di attesa – dei cosiddetti “fondi Crosetto”, un piano di stanziamento partito con la legge finanziaria 2006 e successivi decreti interministeriali che articolavano il finanziamento erogando alla Provincia di Cuneo un importo annuale di 1.650.000 euro per 15 anni, per un totale pari a 24.750.000 euro.

Fondamentale per sbloccare la situazione – aggiunge il consigliere Antoniotti – è stato l’incontro avvenuto a Roma a luglio 2019 al ministero delle Infrastrutture e Trasporti grazie all’interessamento del senatore Perosino ed a cui ho partecipato insieme ad alcuni sindaci interessati dalle opere.

In quell’incontro si sono definite le linee che hanno portato al risultato finale di oggi. Questi interventi stradali saranno fondamentali per alleggerire il traffico dei centri abitati di riferimento. In questo momento, così difficile per l’emergenza sanitaria che viviamo, si tratta di risorse fondamentali per sostenere e rilanciare l’economia locale”.

L’intera somma, a disposizione della Provincia di Cuneo, servirà a finanziare quattro importanti opere.

La variante all’abitato di Cherasco, nuovo collegamento tra la provinciale 661 e la provinciale 12 con il casello di Cherasco dell’autostrada Asti-Cuneo lotto I per un importo complessivo di 8.500.000 euro di cui 7.549.800 euro sul finanziamento della legge 266/2005, 800.000 euro a carico della Regione Piemonte e 150.200 euro a carico del Comune di Cherasco.

Strade provinciali 7 e 661. Adeguamento del tracciato finalizzato al miglioramento dei collegamenti dell’area Albese e Braidese con i caselli di Alba Ovest e di Cherasco con l’autostrada Asti-Cuneo, lotto I – adeguamento sp. 661 tratto Bergoglio-abitato di Bra (cosiddetto sottopassaggio Bergoglio). Importo complessivo 3.000.000 di euro interamente finanziato con fondi della legge 266/2005.

Strade provinciali 7 e 661. Adeguamento del tracciato per il miglioramento dei collegamenti dell’area Albese e Braidese con i caselli di Alba Ovest e di Cherasco con l’autostrada Asti-Cuneo: Lotto II – S.P. 7 Variante di Pollenzo e relativi adeguamenti (cosiddetta bretella di viale Nogaris) per un importo totale rideterminato in 2.900.000 euro di cui 2.200.200 sul finanziamento di cui alla legge 266/2005 e 699.800 euro in compartecipazione del  comune di Bra.

Variante Est all’abitato di Alba per il collegamento tra l’asse autostradale Asti-Cuneo, l’abitato di Alba e la strada regionale 29 (lotto 1) per la realizzazione del nuovo (terzo) ponte sul fiume Tanaro e collegamenti. Realizzazione del nuovo ponte sul fiume Tanaro e collegamenti con la strada regionale 29 e con la tangenziale di Alba, interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza della rete stradale di collegamento con l’autostrada Asti-Cuneo per un importo totale di 27.940.000 euro di cui 12.000.000 sul finanziamento della legge 266/2005 e la restante quota a carico del comune di Alba.

A giorni – conclude Borgna –  partirà l’iter per i bandi di gara per la circonvallazione di Cherasco, così da arrivare entro l’autunno con l’aggiudicazione dei lavori che permetteranno di risolvere il problema di traffico in una zona importante e strategica del territorio  e soprattutto in un momento come questo in cui è determinante il ruolo del soggetto pubblico come la Provincia nel far ripartire l’economia” .

 

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO ALBESE BO
Il sindaco di Alba, Carlo Bo: “Abbiamo recuperato 12 milioni di euro che la città ha rischiato di perdere definitivamente per un’opera attesa da decenni e ritenuta da tutti fondamentale non solo per la viabilità albese, ma di tutto il territorio. La mancanza di infrastrutture adeguate ci ha sempre isolati e penalizzati. Da parte nostra ci siamo impegnati a reperire le risorse mancanti e, in questi mesi, ho già ricevuto il sostegno di molte importanti realtà produttive locali. Finalmente abbiamo la possibilità di concretizzare un progetto strategico rimasto troppo a lungo in un cassetto”.

 
IL SENATORE PEROSINO: "DUE ANNI DI IMPEGNO PER SBLOCCARLI"
“Dopo aver seguito la vicenda come delegato provinciale – commenta il senatore Marco Perosino –, ho continuato a farlo anche da Roma. Ci sono voluti quasi due anni per sbloccarla. E’ stata una procedura complessa. Temevamo che la Provincia dovesse anticipare la somma, cosa impensabile, e di perdere alcune annualità di contributo. Ora siamo arrivati a una svolta. I fondi ci sono e occorre procedere con assoluta celerità. Il progetto di Cherasco è appaltabile e gli altri tre devono ripartire quanto prima”.

redazione

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