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Attualità | 06 maggio 2020, 18:36

Vezza d’Alba, un’opera d’arte permanente per mascherare il muraglione della villa

Grazie ai fondi del bando "Distruzione" il Comune interverrà per riqualificare l’imponente manufatto in cemento posto ai piedi del suo belvedere.

Nella foto il muraglione che sostiene la parte alta del centro storico e il belvedere allestito nella scorsa stagione

Nella foto il muraglione che sostiene la parte alta del centro storico e il belvedere allestito nella scorsa stagione

Un impatto visivo più appagante e ispirato ai paesaggi delle colline roerine, con la stratigrafia del terreno del luogo e la raffigurazione dei suoi fossili.
È quanto prevede l’opera di mascheramento prevista dal progetto con cui Vezza d’Alba è stata ammessa a fruire dei finanziamenti previsti dal bando "Distruzione" della Fondazione Crc, iniziativa con la quale l’ente bancario promuove la rimozione delle brutture architettoniche segnalate dalle Amministrazioni comunali della Granda che annualmente prendono parte a questa meritoria iniziativa.

Nello specifico, il progetto presentato dal Comune roerino punta a riqualificare il muraglione che sostiene la parte alta del centro storico vezzese e il suo belvedere, grazie all’adozione di sistemi di mitigazione visiva integrati con l'ambiente circostante.

Il manufatto venne edificato decenni addietro in luogo del muro di recinzione della Villa (il Ricetto), che delimitava la parte alta della collina occupata dal castello dei Conti Roero dal borgo sottostante. Un’antica presenza della quale alcuni porzioni sono ancora visibili fra le abitazioni del paese.

L’intervento prevede un costo complessivo di 71.700 euro, finanziato per 49.950 euro dalla Fondazione Crc e da ulteriori 21.750 euro suddivisi fra l'Ecomuseo delle Rocche del Roero e il Comune vezzese.

Il lavoro verrà realizzato in sinergia tra un'artista, l'Ecomuseo e una classe del Liceo Artistico "Pinot Gallizio" di Alba e prevede la trasformazione del muro in un'opera d'arte permanente ispirata al territorio. Un potenziale nuovo elemento di valorizzazione per uno dei belvedere più suggestivi del Roero.

L'impatto cementizio del muraglione sarà mitigato con l'installazione di elementi ispirati alle scoscese scarpate tipiche di questa zona del Roero, con le loro stratificazioni di marne, argille e sabbie, come anche al patrimonio fossilifero di cui le stesse sono ricche, come dimostra il ricco repertorio contenuto nelle sale del museo naturalistico attivo nel capoluogo vezzese.

"Il muraglione sarà un omaggio alla geologia roerina a disposizione delle scuole e dei visitatori del Museo Naturalistico del Roero, dei partecipanti alle passeggiate naturalistiche dell'Ecomuseo delle Rocche ed ai frequentatori della Strada Romantica che vede l'accesso dalla Rocca del Castello con la prima tappa". Lo dichiara il sindaco di Vezza Carla Bonino.

 

 

Tiziana Fantino

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