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Attualità | 06 maggio 2020, 16:11

Con la "fase 2" Alba si ripopola: Municipale in campo per garantire il rispetto di distanze e divieti

Il comandante Antonio Di Ciancia: "A partire da domani nuova stretta sui controlli con particolare attenzione a evitare gli assembramenti di persone nelle piazze e nei parchi"

Non si ferma l'attività di controllo effettuato dagli agenti della Municipale albese (foto Barbara Guazzone)

Non si ferma l'attività di controllo effettuato dagli agenti della Municipale albese (foto Barbara Guazzone)

Il rispetto delle distanze interpersonali, l’utilizzo della mascherina obbligatoria nei locali chiusi e soprattutto l’osservanza del divieto di assembramenti.

Sono queste le tre direttrici sulle quali, a partire da domani, riprenderanno serrati i controlli coi quali la Polizia Municipale albese punta a garantire che le nuove norme governative sulla cosiddetta "fase due" vengano rispettate attentamente anche nella capitale delle Langhe.

"Lunedì il tema è stato al centro di un confronto in teleconferenza tenuto coi vertici della Questura –
conferma il comandante del Corpo albese Antonio Di Ciancia –. Abbiamo trascorso questi primi giorni dall’apertura impegnati soprattutto a fare informazione. A partire da domani, giovedì 7 maggio, riprenderemo una più stretta attività di verifica finalizzata a garantire il rispetto di queste regole, fondamentali soprattutto ora che, con l’allentamento del divieto di spostamenti e il ritorno al lavoro di molte imprese, il numero delle persone per strada è cresciuto in modo sensibile, sia con riguardo ai pedoni che per quanto concerne il traffico veicolare".

Una specifica circolare in arrivo dal Ministero degli Interni invita le forze dell’ordine a tenere particolare attenzione agli assembramenti, a partire dai piccoli capannelli di persone che in questi giorni si sono già potuti notare in alcune piazze anche ai piedi delle cento torri.

Una vicinanza che per ovvie ragioni è ammessa in caso di conviventi: coppie o famiglie che, anche comprensibilmente, dopo due mesi barricati in casa approfittano del bel tempo per prendere una boccata d’aria nelle piazze o nei giardini della città, mentre è bene ricordare come, al di fuori di quella circostanza, anche le ultime norme governative vietano tutte quelle situazioni nelle quali la mancata distanza può diventare una facile occasione di contagio.

Tra le situazioni oggetto di attenzione vi sono anche le code che si possono formare presso i numerosi esercizi, soprattutto bar, che a partire da lunedì hanno ripreso a funzionare per la vendita da asporto di bevande e alimenti: "Certamente conferma ancora il comandante, così come sin dall'inizio dell'emergenza abbiamo monitorato l'accesso ai supermercati e alle altre tipologie di esercizi rimasti aperti. In effetti sono tantissimi i bar cittadini che hanno riaperto in questa modalità, ma almeno sinora abbiamo assistito al formarsi di code sempre ordinate e rispettose delle necessarie distanze".

Ezio Massucco

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