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Agricoltura | 05 maggio 2020, 07:30

Lavoro in agricoltura: la Regione Piemonte ha attivato il sistema per far incontrare domanda e offerta (FOTO)

L’attività è gestita dall’Agenzia Piemonte Lavoro attraversi i Centri per l’impiego territoriali e un portale web. Tutti i servizi disponibili sono completamente gratuiti sia per le aziende sia per chi cerca un’occupazione. Si possono iscrivere i disoccupati (quanti hanno perso il lavoro), gli inoccupati (colore che non hanno mai svolto un’attività lavorativa) e chi intende integrare il proprio reddito. Quanti percepiscono l’indennità di disoccupazione Naspi o il reddito di cittadinanza, non subiranno decurtazioni del trattamento economico nei limiti e nelle modalità previste dalla Legge

Una delle cartoline della campagna per promuovere la domanda e l'offerta del lavoro in agricoltura

Una delle cartoline della campagna per promuovere la domanda e l'offerta del lavoro in agricoltura

Come promesso al Tavolo di lavoro sull’emergenza frutta nel Saluzzese dal presidente e dall’assessore all’Agricoltura del Piemonte, Alberto Cirio e Marco Protopapa, la Regione ha attivato il sistema per far incontrare la domanda e l’offerta di lavoro in agricoltura. Un’azione particolarmente importante perché, a causa della pandemia coronavirus e delle conseguenti restrizioni alla mobilità, potrebbe mancare almeno il 50% della manodopera straniera impiegata negli anni passati soprattutto durante il periodo di raccolta della frutta.

E allora il Governo subalpino, visti i problemi a far arrivare nei campi i lavoratori dall’estero, intende sostenere il comparto rurale con strumenti innovativi ed efficienti e un servizio qualificato di intermediazione favorendo l’occupazione degli italiani. Attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro (Ente strumentale della Regione), avvalendosi dei propri Centri per l’impiego e del portale web (clicca qui), vengono supportate le aziende nella ricerca di persone disponibili a svolgere attività stagionali urgenti, come la raccolta delle fragole, degli asparagi e di altre primizie, le operazioni di primavera nelle vigne e l’avvio della colture estive. Il tutto in un quadro di assoluta trasparenza e legalità.

Le aziende alla ricerca del personale possono rivolgersi direttamente ai Centri per l’impiego competenti per territorio (clicca qui) oppure pubblicare in autonomia le richieste sul portale. In questo modo riceveranno automaticamente le domande di quanti sono disponibili all’occupazione che si sono iscritti sullo stesso sito web.

Possono operare in libertà tramite il medesimo portale (clicca qui) anche gli enti e gli intermediari autorizzati e accreditati ai servizi per il lavoro. In quale modo? Caricando le offerte di impiego e provvedendo a gestire direttamente la preselezione dei candidati per le aziende-clienti.

Possono presentare la domanda i disoccupati (quanti hanno perso il lavoro), gli inoccupati (colore che non hanno mai svolto un’attività lavorativa) e chi intende integrare il proprio reddito. E’ importante ricordare che chi percepisce l’indennità di disoccupazione Naspi o il reddito di cittadinanza, potrà mantenere il proprio status e non subirà la decurtazione del trattamento economico nei limiti e nelle modalità previste dalla Legge.

Tutti i servizi resi fruibili dall’Agenzia sono completamente gratuiti sia per le aziende sia per quanti hanno la necessità di lavorare.    

COSA DICONO GLI ASSESSORI REGIONALI E L’AGENZIA PIEMONTE LAVORO

L’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino: “Questa iniziativa portata avanti dall’Agenzia Piemonte Lavoro, attraverso i Centri per l’impiego, è particolarmente significativa. Per salvare i nostri raccolti occorre puntare prima di tutto sui tanti lavoratori italiani e piemontesi che hanno perso l’impiego e che sono disponibili a reinventarsi nel settore agricolo, così come i tanti beneficiari del reddito di cittadinanza che, al momento, non hanno ancora trovato uno sbocco occupazionale. Prima di rivolgersi ai lavoratori stranieri, credo che sia un dovere dare priorità ai nostri connazionali i quali, in troppi casi, sono stati letteralmente messi alle corde dall’emergenza causata dall’epidemia. Lavorare nei campi, visto il distanziamento sociale assolutamente praticabile e l’ambiente all’aria aperta, è anche un impiego sicuro dal punto di vista sanitario. Pertanto mi auguro davvero che siano in parecchi a poter sfruttare questa importante opportunità”.

L’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa: “La Regione rende disponibile uno strumento utile per questa emergenza, ma pratico anche per la futura gestione del lavoro in agricoltura che permette di trovare e offrire occupazione superando molti ostacoli burocratici. L’obiettivo è quello di presentare opportunità lavorative e, al tempo stesso, rispondere alle richieste urgenti di manodopera pervenute dalle nostre aziende agricole piemontesi”.

Il direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro, Federica Deyme: “Sono oltre 8 mila le aziende agricole della regione che devono far fronte alla raccolta delle loro produzioni in questo periodo di emergenza sanitaria. L’Agenzia Piemonte Lavoro ha organizzato un qualificato servizio di intermediazione tra domanda e offerta destinato alle imprese rurali che hanno bisogno di reperire manodopera e alle persone in cerca di impiego”.    

ULTERIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI SUI SITI  

www.agenziapiemontelavoro.it

www.iolavoro.org/agricoltura

www.regione.piemonte.it

 

Sergio Peirone

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