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Attualità | 18 aprile 2020, 13:32

A Torino apre l’ospedale Ogr: "Realizzato in tempo record, ospiterà i positivi al Coronavirus [FOTO e VIDEO]

Realizzato in soli 12 giorni, l'ospedale ha posti letto sono 90 con terapie intensive e sub-intensive. Cirio: “Festeggeremo quando saremo nelle condizioni di chiuderlo, quando questo incubo sarà finito”

A Torino apre l’ospedale Ogr: "Realizzato in tempo record, ospiterà i positivi al Coronavirus [FOTO e VIDEO]

Trasformazione completata, le Ogr sono diventate un enorme Covid-Hospital. E’ stata una corsa contro il tempo, con operai al lavoro 24 ore su 24, ma alla fine l’ospedale da campo che dovrà ospitare i pazienti positivi al Coronavirus è pronto in tempo record. Dodici i giorni necessari per allestirlo. Il presidente della Regione Alberto Cirio ha sottolineato questo aspetto: "L'abbiamo fatto in perfetto stile sabaudo, lavorando molto e parlando poco".


"Dovevamo tutelare il valore della vita, questo non è un ospedale preventivo ma sarà operativo già tra qualche ora" ha affermato il Governatore, che ha voluto ribadire quanto fosse necessario questo intervento.  Realizzato grazie alla sinergia tra Regione Piemonte, Comune di Torino, Protezione Civile e Aeronautica Militare e finanziato dalla Compagnia di Sanpaolo, il Covid-Hospital delle Ogr è in grado di ospitare 90 persone, i malati con post acuzie. I posti sono suddivisi in oltre 50 di degenza ordinaria, 32 di terapia sub-intensiva e 4 di terapia intensiva. Grazie al lavoro svolto dall’Aeronautica militare, che ha realizzato gli impianti elettrici, alcuni letti destinati inizialmente alla terapia sub-intensiva, in caso di necessità potranno essere convertiti in terapia intensiva. Come rivelato da Vincenzo Coccolo, commissario straordinario Coronavirus in Piemonte, infatti "La struttura è realizzata in 10 giorni e allestita in 2. Tutti i posti sono modulari, l'ospedale ha caratteristiche tecniche tali da variare in base alle esigenze". Nessun rischio che rimanga "vuoto" come successo a Milano, perché il presidio è nato per accompagnare nella guarigione le persone, non per le emergenze. Il progetto, in ogni caso, sarà attivo fino al 31 luglio, data segnata come fine emergenza dal Governo, ma le tempistiche potranno variare in base alle indicazioni dei medici.

La Regione e la Protezione Civile hanno effettuato uno sforzo straordinario per garantire al territorio questo importante presidio nel minor tempo possibile: l’ospedale, situato in una zona strategica di Torino, servirà non solo ad alleggerire le altre strutture della città e della cintura, ma anche a garantire un perfetto isolamento dei pazienti in grado di ridurre la possibilità di contagio con il mondo esterno. "La scelta delle Ogr è stata una scelta condivisa sulla base delle opportunità, della logistica e della rapidità." ha spiegato Cirio.

Al suo interno vi lavoreranno oltre 100 persone, tra medici e infermieri.  Nelle Ogr, inoltre, presteranno servizio anche i 38 operatori sanitari tra dottori e infermieri arrivati da Cuba negli scorsi giorni. "Ci ha fatto male vedere l'Italia colpita in questo modo, abbiamo fatto di tutto per far arrivare la nostra brigata. Era un dovere, l'Italia è un paese che amiamo" sono le parole di José Carlos Rodriguez Ruiz, ambasciatore Repubblica di Cuba in Italia.

Alla presentazione dell'ospedale Covid, ha partecipato anche la sindaca Chiara Appendino: "Il territorio si è messo in gioco in tutte le sue componenti, ciascuno ha fatto il suo. Questo luogo si aggiunge come presidio per dare risposte alle tante emergenze che vi sono in questo momento: ha una valenza simbolica straordinaria. Le Ogr rappresentano il cambiamento di Torino, la continua trasformazione". "Ci auguriamo che questo luogo possa tornare a essere uno spazio destinato alla cultura" ha poi concluso la prima cittadina. "Soddisfazione e orgoglio" sono invece i sentimenti richiamati dal Generale Alberto Rosso, capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, che ha sottolineato come con sinergia e sintonia tra istituzioni e società civile sia possibile dare vita a risultati straordinari.

Decisiva per l'allestimento la disponibilità di Crt di mettere a disposizione gli spazi a titolo completamente gratuito. "Questa struttura nei suoi 125 anni di storia ha avuto diverse vocazioni, è importante dare risposte immediate alle esigenze del territorio" è il pensiero di Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione CRT. "Si è lavorato in tempi cinesi, quest'operazione è stata possibile grazie alla condivisione delle competenze. Questo è un modello per il futuro, la società vivrà sempre di più nell'incertezza e nel cambiamento continuo. Serve una società agile" ha ricordato Francesco Profumo, presidente di Compagnia di San Paolo.

Si conclude così la trasformazione temporanea delle Ogr, passate dall’essere un luogo di svago e relax a un ospedale di campo in poco più di 10 giorni. Le sale dei concerti, da domani, ospiteranno i pazienti positivi al Coronavirus. In ultimo, il presidente Cirio ha voluto rivolgere ai cittadini una promessa: "Questa è una presentazione di un servizio, non una festa. Lo inaugureremo quando potremo festeggiare e festeggeremo quando saremo nelle condizioni di chiuderlo, quando questo incubo sarà finito".

Andrea Parisotto

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