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Economia | 07 aprile 2020, 15:03

Imprese giovanili in Granda: sono oltre 6.100 gli imprenditori "under 35" investiti dalle conseguenze economiche della lotta al Covid-19

Ferruccio Dardanello: "Sarà necessario un coordinamento efficace di tutte le forze economiche per evitare che il suo impatto, dopo l’emergenza sanitaria, sfoci in drammi economici e finanziari; serve una risposta delle istituzioni senza precedenti in termini di portata, solidarietà e solidarietà"

La Camera di Commercio di Cuneo

La Camera di Commercio di Cuneo

Tocca quota +623 il saldo 2019 delle imprese giovanili - ovvero amministrate da imprenditori di età uguale o inferiore ai 35 anni - in provincia Granda: nei dodici mesi appena passati sono state registrate 1.130 imprese a fronte di una cancellazione dal registro della Camera di Commercio provinciale di 507.

Il numero di imprese giovanili attualmente impegnate ad affrontare le precarie condizioni economiche imposte dalla lotta al contagio di Coronavirus sono quindi 6.109, ovvero il 9,1% del totale delle attività con sede legale in provincia; di queste, il 29,2% sono a conduzione femminile e il 15,1% amministrate da giovani imprenditori di nazionalità straniera. Il 98,4% delle 6.109 imprese giovanili cuneesi sono micro imprese, ovvero aziende con un numero di dipendenti inferiore alle dieci unità.

Rispetto alle imprese regionali, il dato cuneese vale per il 15,7%: le imprese giovanili, in Piemonte, sono 38.812.

Ferruccio Dardanello: “Sono oltre mille i giovani che nel solo 2019 hanno scelto di fare impresa, entrando da protagonisti nel mondo del lavoro, e anche a queste realtà dobbiamo oggi guardare con particolare attenzione, come a un tassello fondamentale per assicurare il ricambio generazionale di cui la nostra economia ha bisogno. Alla luce di Covid19 sarà necessario un coordinamento efficace di tutte le forze economiche per evitare che il suo impatto, dopo l’emergenza sanitaria, sfoci in drammi economici e finanziari. La risposta delle istituzioni, a una situazione che sarebbe stata impensabile solo poche settimane fa, deve essere senza precedenti in termini di portata, rapidità e solidarietà”.

- I DATI DIVISI PER COMPARTI E CLASSI DI NATURA GIURIDICA
Rispetto ai comparti, la divisione percentuale risulta la seguente:
- altri servizi 26,9%
- commercio 18,5%
- costruzioni 14,8%

Rispetto alle classi di natura giuridica, la divisione percentuale risulta la seguente:
- ditte individuali 80,6%
- società di persone 11%
- società di capitale 7,3%

 

redazione

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