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Sanità | 06 aprile 2020, 18:40

Verduno, già si cambia: a sorpresa la Regione rimuove i due responsabili del "covid hospital"

A meno di una settimana dal suo varo (e mentre si registrano le dimissioni del primo paziente) arriva l’inattesa sostituzione dei due ex primari rientrati dalla pensione per guidare la struttura di emergenza. La decisione direttamente dall’Unità di Crisi

Da sinistra i dottori Casagranda e Cornara, insieme al commissario straordinario per Verduno, Giovanni Monchiero (Ph Barbara Guazzone)

Da sinistra i dottori Casagranda e Cornara, insieme al commissario straordinario per Verduno, Giovanni Monchiero (Ph Barbara Guazzone)

A meno di una settimana dalla sua entrata in funzione quale "covid hospital" regionale arriva il primo avvicendamento nell’organigramma di vertice del nuovo ospedale di Verduno.

Il cambio, certamente inatteso, riguarda i due medici che erano stati chiamati a guidare le due aree – quella di terapia intensiva e quella di medicina – da martedì scorso entrate in funzione per accogliere pazienti in arrivo da tutti gli ospedali del Piemonte una volta superata la fase acuta della loro malattia, secondo un disegno volto a liberare preziosi posti di terapia intensiva negli stessi presidi locali.

Un ruolo per il quale, ad affiancare il commissario straordinario per l’apertura dell’ospedale Giovanni Monchiero, erano stati scelti l’ex primario cuneese Giuseppe Cornara e il collega alessandrino Ivo Casagranda: due stimati professionisti rientrati dalla pensione per dare il proprio contributo di esperienza a supporto della trentina di giovani medici arruolati dalla Regione per consentire l’entrata in funzione dell’ospedale.

A partire da oggi, lunedì 6 aprile, il loro posto è stato affidato a due dirigenti medici tuttora in forza alla sanità piemontese. A guidare la rianimazione sarà quindi il dottor Roberto Gioachin, dal marzo scorso responsabile dell’Emergenza presso l’Azienda Ospedaliera di Novara dopo esser stato responsabile della base elisoccorso di Cuneo-Levaldigi e medico anestesista referente per il Dipartimento di Emergenza dell’ospedale di Savigliano.

Il posto dell'alessandrino Casagranda è stato invece affidato al dottor Massimo Perotto, dirigente presso la struttura complessa di Medicina d'Urgenza dell’Azienda Ospedaliera "Santa Croce" di Cuneo.

Il provvedimento di sostituzione porta la firma di Vincenzo Coccolo, che dal 16 marzo scorso è il responsabile dell’Unità di Crisi regionale per l’emergenza Coronavirus.

Nel frattempo nell’area di degenza di Verduno si registrano le prime dimissioni di un paziente, mentre sono 19 al momento i degenti arrivati finora dai plessi di Alba, Cuneo e Alessandria.

Ezio Massucco

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