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Attualità | 06 aprile 2020, 12:06

Coronavirus, Chiara Gribaudo: "I numeri piemontesi non tornano. Possibile che i dispositivi di protezione non arrivino nemmeno nelle case di riposo?"

La deputata del PD consegna alla propria pagina Facebook una serie di riflessioni sulla situazione piemontese legata al Covid-19: "Per i medici in prima linea pochi tamponi e stipendi tra i più bassi d'Europa"

Chiara Gribaudo

Chiara Gribaudo

"Riguardo ai dati del Piemonte sull’emergenza coronavirus c’è qualcosa che non va.

Siamo la terza regione per numero di morti e fra le prime colpite dal contagio insieme a Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, eppure a oggi sono stati fatti solo 38.539 tamponi, contro i quasi 150 mila della Lombardia, gli oltre 140 mila del Veneto e i quasi 70 mila dell’Emilia Romagna".

Lo scrive sulla propria pagina Facebook la deputata del PD, Chiara Gribaudo.

"Anche la Toscana e il Lazio hanno effettuato più tamponi e, nonostante questo, registrano un numero di casi totali rispettivamente di circa la metà e di un terzo rispetto al Piemonte. È lecito domandarsi quali sarebbero i dati reali dei contagi in Piemonte, se la Regione avesse fatto un numero di tamponi comparabile con le altre regioni del Nord. Nel frattempo il presidente della Toscana Enrico Rossi ha acquistato 10 milioni di mascherine da distribuire gratuitamente ai suoi cittadini, dopodiché vieterà di uscire senza. Possibile che in Piemonte non si riesca a far avere dispositivi e mascherine in abbondanza nemmeno nelle case di riposo, che rischiano di diventare dei veri e propri lazzaretti? E che non si riesca ad aumentare il numero di tamponi per verificare innanzitutto la salute del personale sanitario? Senza dimenticare che proprio quel personale, ogni giorno in prima linea, ha gli stipendi fra i più bassi d’Europa. Sempre in Toscana la regione sta siglando un accordo con i sindacati che prevede un premio/incentivo per gli operatori sanitari direttamente in busta paga. Credo che sarebbe il minimo da garantire anche in Piemonte, dove l’emergenza è iniziata ben prima".

comunicato stampa

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