/ Attualità

Attualità | 30 marzo 2020, 18:28

Non si fermano le donazioni per gli ospedali e i volontari della Croce Rossa della provincia di Cuneo

Davvero enorme la generosità dei cuneesi. Comitati, parrocchie, piccole associazioni si stanno attivando per sostenere chi è in prima linea nella battaglia contro il coronavirus

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Sono tantissime le donazioni, grandi e piccole, verso gli ospedali della Granda e verso i comitati locali della Croce Rossa. Comitati, associazioni, parrocchie. Tutti si stanno attivando per dare una mano a chi è in prima linea e rischia in prima persona per soccorrore, curare e assistere le persone che, anche nella nostra provincia, sono state contagiate dal coronavirus.

Tra queste due piccole associazioni del comune di Rocca dè Baldi, il comitato Presepe Vivente della frazione di Crava e l’associazione Pro-loco Roccabaldese, che hanno deciso di devolvere un contributo ciascuno di 1.000 Euro per un totale di 2.000 euro ai volontari della Croce Rossa di Mondovì e Cuneo (1.000 Euro Croce Rossa Mondovì, 1.000 Euro Croce Rossa Cuneo) da utilizzare per l’acquisto di presidi medico sanitari indispensabili per la lotta al Covid-19.

Si è attivata anche la parrocchia “San Martino” di Sanfront , coadiuvata da un gruppo di volontari che si adoperano a sostegno delle iniziative parrocchiali. Il gruppo ha devoluto in beneficenza la somma di 700 euro a sostegno dell’Ospedale civile di Saluzzo, per sostenere le misure di contenimento e lotta che si stanno attuando contro l’epidemia del Covid-19.

Gran parte della somma devoluta è stata raccolta durante la sacra rievocazione della natività di Gesù, la sera di Natale, ed è il frutto del lavoro e della collaborazione di volontari ed associazioni del territorio, che si sono adoperate per l’organizzazione la riuscita dell’evento.

“Abbiamo deciso in modo condiviso – dicono gli organizzatori – di devolvere l’offerta per aiutare chi in questo momento ha realmente, urgentemente bisogno di sostegno, più di chiunque altro: i medici, gli addetti ospedalieri e le strutture sanitarie, in particolare quella a noi più vicina: l’Ospedale di Saluzzo. Siamo certi che questo gesto concreto non è altro che una goccia in mezzo all’oceano e sappiamo che, come noi, altre persone si uniranno ai gesti di solidarietà collettiva”.

Attiva e solidale anche la popolazione di Lisio, con l’associazione Pro Loco di Lisio, l’associazione Spazio Giovani di Lisio, l’Associazione Alpini Sez. Lisio, la biblioteca civica di Lisio e il Coro Cantus Firmus, che hanno donato a ABCUS la somma di €.2050,10 che serviranno per l’acquisto da materiale D.P.I. per i lavoratori dell’Ospedale di Ceva. ABACU ringrazia tutti questi enti per la generosa donazione.

Guidati da valori comuni e dalla propria vision, anche il Capitolo BNI ACAJA di Fossano è scesa in campo in sostegno degli Ospedali della ASL CN 1. Nei giorni scorsi, infatti, è stata devoluta la somma di 2.190 euro raccolta grazie alla generosità dei membri. “Mai come ora, è stato così importante far parte di una squadra che sa aiutarsi reciprocamente"

Sono anche state lanciate delle raccolte fondi. Lo ha fatto, tra questi, l'associazione Corale Intonando, a favore del reparto Covid 19 dell'ospedale di Alba.

Le donazioni si possono eseguire con bonifico (entro il 3 aprile 2020) sul conto corrente presso la Banca d'Alba intestato ad Associazione Corale Intonando 

IBAN IT69R 08530 22504 000080102849, indicando come causale: "raccolta fondi 

Covid 19 per ospedale di Alba".

Per maggiori informazioni potete scrivere a info@intonando.com o contattare personalmente il nostro presidente Francesco Cordero (cell. 339 2873789) e la vicepresidente Andreana Uda (cell. 333 3493222).


Barbara Simonelli

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium