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Attualità | 25 marzo 2020, 21:39

Il Sindaco Carlo Bo agli Albesi: "Nessuno sarà lasciato indietro"

Consegna a domicilio di spesa e farmaci per gli anziani, assistenza psicologica fra le misure già attuate. Mercati temporaneamente sospesi, chiusi i parchi e le casette dell'acqua, facendo il punto su mascherine e ospedale di Verduno, mentre si lavora per approvare il bilancio in anticipo a sostegno di famiglie e imprese

Il sindaco di Alba, Carlo Bo

Il sindaco di Alba, Carlo Bo

Una lettera alla cittadinanza, facendo il punto della situazione sulle misure già messe in campo e su quanto è in lavorazione, rispondendo ai quesiti più o meno espliciti degli Albesi: il sindaco Carlo Bo prende l’impegno di non lasciare indietro nessuno, anche dal punto di vista socio-economico, una volta passata l'emergenza sanitaria.

 

Cari concittadini,

desidero ringraziare ognuno di Voi per la collaborazione in questo momento di crisi: insieme stiamo affrontando le difficoltà e a ogni Albese che sta rispettando le restrizioni va la gratitudine di tutta la città.

Tutti abbiamo dovuto limitare le nostre libertà, restando a casa e riducendo le uscite all’indispensabile, ma ci sono ancora albesi chiamati a recarsi sul luogo di lavoro, nel rispetto di un Decreto che, personalmente, avrei preferito più stringente nelle limitazioni.

In queste settimane abbiamo lavorato per ridurre i disagi, istituendo la consegna a domicilio di spesa e farmaci per gli anziani, servizio che si è naturalmente evoluto anche in assistenza psicologica e che sarà rafforzato nei prossimi giorni.

Ogni nostra decisione ha come priorità la tutela della salute dei cittadini: per questo, ad esempio, abbiamo sospeso temporaneamente i mercati e disposto la chiusura dei parchi e delle casette dell’acqua.

Mi sono rivolto a Voi sempre in modo sincero e nel rispetto di questo impegno voglio dire chiaramente che l’Amministrazione non può predisporre la fornitura ad ogni cittadino di mascherine con adeguati standard di protezione, dispositivi che addirittura non sono abbastanza numerosi per gli operatori sanitari impegnati in prima linea. Abbiamo comunque lavorato per fornire alla Protezione civile e ai volontari a contatto con categorie a rischio le mascherine necessarie per lo svolgimento delle loro funzioni in sicurezza.

Insieme alle istituzioni del territorio stiamo lavorando in modo coordinato e l’amministrazione comunale è impegnata a monitorare il rispetto delle regole e a programmare gli interventi prioritari da adottare una volta superato il momento di crisi sanitaria, per rilanciare un territorio che in queste settimane ha dovuto sacrificare un pezzo importante della sua economia per salvaguardare la vita delle persone.

Per poter disporre in tempi brevi delle risorse necessarie stiamo lavorando per approvare il bilancio in anticipo rispetto alle scadenze e agiremo a sostegno delle famiglie e delle imprese all’interno di un quadro più ampio che dovrà tenere conto anche degli interventi statali e regionali, perché siamo convinti che nessuno possa farcela da solo.

L’imminente apertura dell’Ospedale di Verduno per i pazienti affetti da COVID19 come punto di riferimento per la sanità piemontese deve rappresentare per tutti noi un motivo di orgoglio, a maggior ragione in un momento in cui il principale problema a livello mondiale è la carenza di posti letto.

Voglio rivolgere, infine, a nome di tutta la città un grazie ai medici, agli infermieri e ai volontari, i veri eroi di questa guerra, che stanno combattendo ogni giorno per superare questa emergenza e per consentire a tutti noi di tornare a vivere normalmente al più presto.

Mentre queste persone coraggiose stanno combattendo in prima linea contro il virus, la nostra Amministrazione si prende l’impegno di non lasciare indietro nessuno: siamo una grande comunità e insieme ci rialzeremo.

Comunicato stampa

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